Banche venete: Megale, Europa non chieda licenziamenti, Governo operi con fermezza.

Roma, 23 giugno – “Chiediamo al Governo di operare con fermezza nei confronti della Dg competition della Commissione europea per impedire che passi la volontà di chi vorrebbe i licenziamenti nelle due banche Venete”. Così il segretario della Fisac Cgil, Agostino Megale.

Nella Commissione Europea – aggiunge il dirigente sindacale – c’è chi da tempo vuole utilizzare le crisi bancarie per far pagare il prezzo sociale più alto al nostro Paese. Questo è inaccettabile e va respinto senza se e senza ma”.

“Per queste ragioni l’11 luglio – prosegue Megale – saremo a Bruxelles ad incontrare le istituzioni europee per difendere l’occupazione dei lavoratori bancari e la tutela dei risparmiatori retail”.

“Abbiamo apprezzato – conclude il leader dei bancari della Cgil – la decisione di Intesa di avanzare una disponibilità ad intervenire, contribuendo così a mettere in sicurezza l’occupazione e i risparmiatori. Una disponibilità utile al Paese. Ma tutti i lavoratori dovranno essere pienamente tutelati e nessuno dovrà essere lasciato solo. Per questo il Governo dovrà fare fino in fondo la sua parte senza incertezze”.

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