Unisalute: verbale della Commissione Sanitaria

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Resoconto della riunione del 26 giugno 2017
 

In continuità con il precedente mandato contrattuale, a distanza di diversi mesi nei quali si sono susseguite modifiche organizzative e problematiche in diversi settori aziendali, il 26/06 u.s. sono ripresi i lavori della Commissione Sanitaria prevista dal CIA di Gruppo.

La Commissione, come convenuto, affronterà anche le tematiche relative ai sinistri infortuni (professionali ed extraprofessionali) ed IPM. Gli argomenti relativi all’art 39 del CIA, verranno trattati come primo punto all’ordine del giorno nel prossimo incontro della Commissione.

Sono stati illustrati da parte dei referenti aziendali della Commissione, i dati del Service Level e del consuntivo del precedente mandato.

Il responsabile della Centrale Operativa di Unisalute, ha sottolineato che a seguito delle adesioni dei colleghi ex Fonsai, l’organico del Team CIA è stato incrementato di circa il 40% e ad oggi vede impiegati 26 lavoratori.
Service Level – 1° trimestre 2017:

  • Telefonia : raggiunto l’80% come previsto dall’allegato 9 Art.38 CIA;
  • Liquidazione: rispetto alle previsioni di 30 giorni dall’apertura (all.9 art.38) i sinistri liquidati oltre il 30° giorno corrispondono al  13,1% per la specialistica e al 20,9% per i ricoveri;
  • Prenotazioni: superamento in alcuni casi del limite delle 48 ore.

Nell’esercizio 2016:  sono stati gestiti 103 mila sinistri, rispetto al 2012 primo anno di gestione Unisalute, con un incremento di circa il  20%. Registrate circa una trentina di situazioni “critiche”.

 Resoconto temi specifici affrontati nel precedente mandato della Commissione:

  • Ausili per i Funzionari: nel CCNL (all. 5 – art. 4) si cita “… acquisto/noleggio di apparecchi protesici – esclusi occhiali, lenti e protesi dentali …” – viene ora sancita dal CIA la liquidabilità degli ausili ortopedici per dismetrie che superano i due centimetri mentre dovranno essere affrontate con il consueto “buon senso” le altre situazioni che derivano comunque da una patologia conclamata;
  • Visita domiciliare: liquidabilità della prestazione, in analogia alla visita specialistica ambulatoriale;
  • Intervento di chirurgia costruttiva post quadrantectomia: liquidabilità della prestazione, riscontrato che non si tratti di intervento con finalità estetica;
  • Psicopedagogia: liquidabilità della prestazione a fronte di fatture riportanti la seguente dicitura: “interventi psicopedagogici”, purché effettuati da medici;
  • Linfodrenaggio: liquidabilità post intervento o per patologia osteoarticolare / linfodrenaggio;
  • Sclerosanti: liquidabilità solo post intervento vascolare;
  • Magnetoterapia: liquidabilità solo se terapia supera le 4 ore;
  • Farmaci omeopatici: sancita la rimborsualità in quanto trattasi di farmaci a tutti gli effetti;
  • Visita nutrizionista: liquidabilità se la prestazione è eseguita da Medico specialista;
  • Fluoroprofilassi: sancita liquidabilità;
  • Lenti a contatto: rimborsabili con un’unica prescrizione valida 1 anno;
  • Logopedia: normato nel CIA.

Sono state inoltre segnalate le seguenti problematiche, su segnalazioni ricevute dai colleghi,  rispetto alle quali i referenti di parte aziendale daranno riscontro nella prossima Commissione:

  • Provincia scoperta – richiesta rimborsabilità di tutte le spese previste dal piano sanitario, in assenza di strutture convenzionate entro i 30 km  dalla sede di lavoro anche in assenza di preventivo contatto al Call Center Unisalute.
  • Adesione Coperture – richiesta ricognizione generale, allo scopo di consentire l’adesione \ rinnovo alle coperture sanitarie per i colleghi che a causa di lunghe assenze, non abbiano provveduto nei termini previsti.
  • Anticipo delle spese  interventi chirurgici – rispetto della previsione CIA art. 38 riguardo l’anticipazione del 100% delle spese preventivate. Modifica delle tempistiche di gestione che consentano una rapida erogazione delle anticipazioni che rivestono carattere d’urgenza.
  • Logopedia – con prescrizione medico di base: massimale fisioterapiche. Con prescrizione psichiatra o neurologo: massimale psicoterapiche. Pertanto, è stata richiesta di sanatoria per le situazioni già in essere legate alle prescrizioni per terapie di logopedia, effettuate da medico curante che non permettono di poter utilizzare il plafond dedicato alle terapie psicologiche/psichiatriche.
  • Check up – segnalata l’impossibilità di poter effettuare, in alcuni casi, il check up in un’unica giornata come da previsione CIA. Richiesta fruizione del check up su arco    temporale più ampio rispetto a quanto previsto dal CIA.
  • Vaccini – richiesta di rimborso dei vaccini obbligatori e facoltativi qualora risultino a carico dei dipendenti e non delle ASL locali.
  • Dispositivi medici / medicinali – ricerca di soluzione condivisa nei casi di mancato rimborso medicinali da parte di Unisalute quando quest’ultimi vengono indicati attraverso un codice e non come categoria, a fronte di prescrizione medica. Richiesta di una futura rivalutazione del limite legato al principio attivo in riferimento ai dispositivi medici.

E’ stato chiarito che i casi singoli, al fine di salvaguardare la privacy dei colleghi, verranno discussi individualmente con i referenti delle Relazioni Industriali, mettendoli poi a fattor comune nell’ambito della Commissione quando la risoluzione degli stessi assuma valenza collettiva.
Da parte sindacale, si è ribadita la centralità del cliente/collega e si è invitata la parte datoriale ad una riflessione riguardante la necessità, ove possibile, di evitare eccessive cavillosità nella gestione delle pratiche relative ai dipendenti. A riguardo, è stata richiesta una maggiore sinergia con l’operatore e di poter interagire direttamente con il referente gerarchico del Team CIA (o altra figura di secondo livello), allo scopo di rendere maggiormente efficace e celere la trattazione delle problematiche individuali di maggiore complessità.

E’ stata sottolineata inoltre la valenza più ampia della Commissione, alla quale il vigente CIA assegna il compito di “analizzare eventuali problematiche connesse alle coperture sanitarie relative alle coperture sanitarie disciplinate nel presente CIA e di individuare le soluzioni praticabili”. Un ruolo quindi ampio e significativo che consentirà di ricercare soluzioni condivise utili a superare le problematiche legate alle eventuali, diverse interpretazioni sull’applicazione delle condizioni contrattuali di cui all’art. 38 e 39 del vigente CIA.

Quanto sopra una sintesi degli argomenti trattati rispetto ai quali i referenti della Commissione rimangono disponibili per eventuali approfondimenti e segnalazioni.