BCC: il Coordinamento Nazionale FISAC sulla trattativa di rinnovo dei CCNL

Il Coordinamento Nazionale FISAC CGIL Credito Cooperativo si è riunito in data 12 settembre ’17 per una prima valutazione del documento proposto e consegnato da Federcasse alle Organizzazioni Sindacali il 4 settembre u.s. nel corso della trattativa per il rinnovo dei CCNL.

Il Coordinamento Nazionale valuta positivamente la ripresa del confronto con Federcasse e ritiene determinante l’unità dell’azione sindacale nella gestione di questa, ormai da tempo, delicata fase caratterizzata dal perdurare di una crisi finanziaria, economica e sociale nonché dagli impatti, non ancora completamente definiti, derivanti dalla riforma del Credito Cooperativo.

Relativamente ai principi ed ai contenuti che potranno essere declinati nell’ipotesi di protocollo di intesa, finalizzato alla definizione del percorso di rinnovo dei CCNL ed alla individuazione di strumenti per la tutela dell’occupazione, il Coordinamento Nazionale esprime la necessità di un confronto unitario e preventivo con le lavoratrici ed i lavoratori del Credito Cooperativo al fine di ottenere dagli stessi il relativo mandato a trattare e a concludere.

In ogni caso il rinnovo dei CCNL, sia per gli aspetti economici che per quelli normativi, dovrà essere in linea con la contrattazione del settore maggiore, ma dovrà anche necessariamente valorizzare e tenere debitamente in conto l’autonomia, l’unicità, l’unità e le specificità di settore.

Il Coordinamento Nazionale ritiene che la eventuale regolamentazione, comunque straordinaria e temporanea, di strumenti, già previsti dagli ammortizzatori di settore, finalizzati alla tutela dell’occupazione, non potrà che essere unica, nazionale e da trattare in maniera autonoma e svincolata dal rinnovo dei CCNL.

Va da sé che qualunque adeguamento normativo dovesse rendersi necessario, seppur in attesa degli esiti definitivi della riforma, dovrà essere improntato alla valorizzazione del lavoro, alla tutela delle professionalità e dovrà prevedere il pieno coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori anche nella realizzazione della riforma del Credito Cooperativo.

Roma, lì 13 settembre 2017

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