Unipol Banca: accordo su ultima tranche Fondo e salvaguardia dei livelli occupazionali

Nella giornata di oggi si è svolto il previsto incontro tra le OO.SS.AA. della banca e la Delegazione Aziendale nel quale sono stati trattati i seguenti argomenti:

  • Accordo sull’accesso al Fondo Esodi
  • Salvaguardia occupazionale

Coerentemente con quanto concordato in una precedente fase del confronto si è proceduto alla sottoscrizione dell’accordo che consentirà l’attivazione dell’ultima tranche del Fondo Esodi in essere, quella che consentirà l’inserimento dei colleghi che matureranno i requisiti pensionistici dall’1/5/2021 al 31/12/2021 e il contestuale ampliamento del bando per i colleghi i cui requisiti pensionistici matureranno nel corso dell’anno 2022.

La finestra di ingresso nel Fondo sarà per tutti il prossimo 1 dicembre 2017, con cessazione del rapporto di lavoro al 30/11/2017.
Nei prossimi giorni l’Azienda comunicherà gli adempimenti necessari all’ingresso nel Fondo e i Lavoratori interessati avranno la possibilità di aderire entro il termine previsto dal bando (10/11/2017).

La FISAC-CGIL di Unipol Banca ritiene questo accordo in linea con le aspettative.

Di fatto vengono mantenute le condizioni già previste per i Lavoratori che sono entrati nel Fondo nella recente “finestra” di settembre (28% forfettario della Retribuzione Annua Lorda-R.A.L., calcolata al momento delle dimissioni, maggiorata dello 0,80% della R.A.L. per ogni mese di permanenza nel Fondo).
In sede di confronto abbiamo rappresentato all’Azienda la necessità di compensare adeguatamente il personale previsto in uscita, al fine di garantire il necessario supporto di personale nelle strutture della banca (Rete e Direzione) evitando di peggiorare ulteriormente i carichi di lavoro.

E’ con soddisfazione che possiamo comunicare che l’Azienda si è formalmente impegnata (lettera sottoscritta) a compensare il personale in uscita, in rapporto di 1 a 1, con personale con contratto a tempo determinato in scadenza, tramite rinnovo dello stesso per ulteriori 12 mesi.

Tra questi lavoratori l’Azienda procederà alla stabilizzazione a tempo indeterminato di una quota pari almeno al 20% del personale esodato.
Nel prossimo incontro, previsto per il 16/10/2017, verrà formalizzato e sottoposto alla valutazione delle OO.SS.AA. il nuovo Piano Industriale 2018-2020 di Unipol Banca e verrà avviata la prevista procedura ex. art. 47 Legge 428/1990, finalizzata alla cessione del ramo d’azienda della Special Credit alla costituenda Bad Bank di Gruppo.
Nell’ambito di tale incontro, l’Azienda ci ha confermato che ci sottoporrà anche una proposta di accordo per l’attivazione, a partire dal prossimo anno, di un nuovo Fondo esodi per i colleghi che potranno andare in pensione nel 2023 e 2024.

Come di consueto vi terremo informati sugli sviluppi del confronto.

Bologna, 26 settembre 2017
FISAC/CGIL

Scarica il testo dell’accordo

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