Unipol Banca: illustrato il piano di ristrutturazione 2018

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

Nella giornata di ieri, alla presenza del Direttore Generale Stefano Rossetti, si è svolto l’incontro tra l’Azienda e le OO.SS.AA., finalizzato alla presentazione del Piano Industriale di Unipol Banca 2018-2020. Nell’occasione l’Azienda ha consegnato alle Organizzazioni Sindacali le comunicazioni che avvierebbero le procedure ex art. 17 del CNNL 31/3/2015 relative alle Ristrutturazioni e/o Riorganizzazioni aziendali conseguenti al Piano Industriale 2018/2020, nonché la comunicazione ex art. 47 L. 428/1990 n. 428 concernente il trasferimento mediante “scissione parziale proporzionale” di Unipol Banca S.p.A, in favore di una società di nuova costituzione, di un compendio aziendale comprensivo di un portafoglio di crediti in sofferenza di Unipol Banca (in pratica: il trasferimento alla NewCo di una parte della banca – quella corrispondente ad alcune funzioni della Special Credit – con conferimento di circa 3 mld di sofferenze). Rossetti ha riferito che la NewCo, denominata UnipolRec, sarà collocata nell’asset del Gruppo Unipol e svincolata da ogni rapporto giuridico e gestionale con la banca.

Il Direttore Generale, durante l’illustrazione delle linee guida del Piano Industriale, ha evidenziato che la complessiva operazione di riassetto di Unipol Banca (trasferimento della quasi totalità del credito deteriorato e contestuale ricapitalizzazione ) consentirà al nostro istituto di porsi, nel triennio, più elevati obiettivi di redditività, in ciò favoriti da una più attenta gestione dei costi.

Quest’ultimo aspetto, che tra l’altro prevederà nel 2018 specifiche modifiche organizzative, sarà oggetto nel prosieguo di vigile confronto da parte delle scriventi OO.SS.AA.

Il confronto è proseguito sulle conseguenti azioni di riordino dell’assetto organizzativo.

Le organizzazioni sindacali hanno preso atto delle dichiarazioni dell’Azienda, apprezzando il notevole sforzo della capogruppo nel voler gestire, al proprio interno, la significativa mole di credito deteriorato.

Al contempo, però, tutte le OO.SS.AA. hanno espresso dubbi e criticità per le quali si dovranno valutare attentamente, entro i tempi previsti dalle procedure, i nuovi e inattesi aspetti normativi ed organizzativi che avranno effetto sui lavoratori interessati.

Il confronto proseguirà nei prossimi giorni e non mancheremo di rendere edotti tutti i colleghi degli sviluppi del medesimo.

Bologna, 17 ottobre 2017

FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL –UILCA UNIPOL BANCA S.P.A.

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