Rbhold, pressing dei sindacati per il contratto Ania

da Sole24Ore – di Cristina Casadei.

Fatto il contratto si applichi. I sindacati assicurativi, Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Fna e Snfia ne fanno una questione di coerenza rispetto all’accordo siglato con Ania lo scorso febbraio e hanno iniziato a passare al setaccio i gruppi che, pur non facendo prevalentemente attività assicurativa, hanno al loro interno anche delle compagnie assicurative. A fare da apripista in questo percorso è Rbhold che nei giorni scorsi ha ricevuto una missiva da parte delle sigle assicurative.

I sindacati, spiega il segretario nazionale della Fisac Cgil, Luca Esposito,«chiedonounincontro per l’applicazione del contratto Ania all’intera filiera produttiva del gruppo Rb hold spa». Il segretario nazionale della First Cisl, Roberto Garibotti, parla «di volontà di svolgere un percorso coerente con il rinnovo dell’ultimo contratto Ania» dove è stato posto al centro il tema e il rafforzamento ed estensione dell’area contrattuale in una logica inclusiva. In pratica il contratto Ania deve essere applicato nelle imprese di assicurazione e società, di proprietà/controllate dai gruppiassicurativi,chesvolgono attività assicurativa. Il contratto Ania, tra l’altro, viene esteso anche alle società che svolgono attività di contact center e che non sono di proprietà dei gruppi.

Il consigliere delegato di Rbm Assicurazione Salute, Marco Vecchietti, ci tiene a precisare innanzitutto che Rbhold è un gruppo che opera su 4 business line: consulenza, outsourcing, It e assicurazione salute. Dei circa mille collaboratori oggi 950 hanno il contratto del commercio, mentre 45, ossia quelli che fanno capo a RbmAssicurazioneSalute,hanno il contratto assicurativo. «Abbiamo dato piena disponibilità al dialogo sul tema – afferma Vecchietti -. Credo al riguardo, in ogni caso, sia importante illustrare meglio le caratteristiche del nostro gruppo: Rbm Assicurazione Salute è parte del gruppo Rbhold spa, specializzato nell’outsourcing per la previdenza complementare e la sanità integrativa. Nella previdenza complementare, in particolare, operiamo attraverso la società Previnet che fornisce in outsourcing la gestisce amministrativa della maggior parte dei Fondi Pensione italiani. Tali attività afferiscono esclusivamente alla gestione amministrativa e non includono alcuna attività né di natura finanziaria, né assicurativa: Previnet gestisce attività di back office». Allo stesso modo opera anche Previmedical spa, società gemella di Previnet per il settore della Sanità integrativa.

Tornando al nodo contratti, per la gestione del back office di Rbm Assicurazione Salute, «è stata identificata all’interno di Previmedical spa una business unit di altre 50 persone dedicate che lavorano solo esclusivamente nel fornire servizi in esternalizzazione alla Compagnia», spiega Vecchietti. Alla luce di quanto previsto dall’ultimo contratto Ania«avevamo già pianificato una modifica del contratto applicato dal commercio all’assicurativo – spiega Vecchietti -. Peraltro in termini di costi non vi sono differenze significative».

– scarica il documento di RBM inviato alle Segreterie Nazionali

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