Gruppo Intesa Sanpaolo: migrazioni ex Banche Venete, promemoria sulle missioni

NORMATIVA SU LAVORO FESTIVO E DI SABATO, MISSIONI, POLIZZE KASKO E INFORTUNI

Siamo ormai alla vigilia della migrazione procedurale delle ex Banche Venete.

Riteniamo utile richiamare la normativa contrattuale in merito alle prestazioni nei giorni di sabato e domenica, al trattamento di missione per i colleghi di task force e a quello relativo alla formazione, nonché alle coperture assicurative.

Abbiamo richiesto all’Azienda una attenzione riguardo ai colleghi di Milano che saranno in missione

il 7 dicembre presso un’altra piazza, perdendo così la giornata semifestiva.

 

PRESTAZIONI IN GIORNATE NON LAVORATIVE
(SABATO, DOMENICA E FESTIVITÀ INFRASETTIMANALI)

Lavoro nei giorni festivi infrasettimanali e nella giornata di sabato

Nei casi di prestazione in giorni festivi infrasettimanali o di sabato, il personale delle Aree Professionali può scegliere il recupero attraverso la Banca delle Ore oppure il compenso per lavoro straordinario con la maggiorazione del 30%.

Per i Quadri Direttivi spetta il correlativo riposo compensativo in un altro giorno della settimana, da concordare con il proprio responsabile.

 

Lavoro nella giornata di domenica

Al personale che presta servizio nel giorno fissato per il riposo spetta un riposo compensativo in un altro giorno della settimana, da concordare con il proprio responsabile. Le ore di riposo sono pari alle ore di prestazione effettuata nella domenica (con frazioni di 15 minuti) e con un massimo di 7 ore e 30 minuti. Per le Aree Professionali è previsto, oltre al riposo compensativo, il compenso per lavoro straordinario con la maggiorazione del 25%.

 

MISSIONI

Le missioni si distinguono in base alla distanza tra la residenza/domicilio del lavoratore e la sede di destinazione (si fa riferimento al sito www.viamichelin.it, in funzione del percorso più corto calcolato dall’indirizzo della residenza/domicilio all’indirizzo della sede di missione):

  • Missioni a “corto raggio”, se la distanza non supera i 25 Km:
    • rimborso spese di viaggio,
    • buono pasto;
  • Missioni da 1 a 4 giorni nel mese (anche non consecutivi):
    • rimborso spese di viaggio;
    • rimborso a piè di lista del pranzo e/o della cena (con il limite massimo, rispettivamente, di un terzo diaria): non compete quindi il buono pasto;
    • pernottamento
  • Missioni oltre 4 giorni nel mese:
    • rimborso spese di viaggio,
    • trattamento di diaria, ricomprendendo tutti i giorni di missione nel mese (escluse le missioni a corto raggio). Per i Quadri Direttivi il trattamento di diaria resta comunque escluso per i primi 4 giorni di missione nel mese (rimborsi a piè di lista). Anche in questo caso non compete il buono

Il periodo di viaggio non è considerato attività lavorativa, come da Interpello del Ministero del Lavoro, e conseguentemente non dà diritto ad alcun compenso né ad alcun riposo compensativo.

Spese di trasporto e pernottamento

Le richieste di missione devono essere trasmesse, tramite i sistemi aziendali in uso (Intranet aziendale –
Persona – Gestione – Business Travel Integrato).

In genere, il mezzo di trasporto consentito è quello pubblico. Le eventuali spese di trasporto sostenute vengono rimborsate solo dietro presentazione di documenti fiscali in originale.

L’utilizzo del taxi è ammesso unicamente per percorsi urbani non serviti dal servizio di trasporto pubblico o non compatibili con gli orari di impegno lavorativo, a condizione che non sia stato messo a disposizione un servizio alternativo (navetta).

L’utilizzo dell’autovettura personale deve sempre essere preventivamente autorizzato tramite procedura ed è consentito quando la località di destinazione non è servita da servizi di trasporto pubblico negli orari compatibili con la prestazione da effettuare, oppure in assenza di mezzi di trasporto idonei per raggiungere la stazione/aeroporto di partenza dalla propria residenza.

Il  rimborso  chilometrico  viene  effettuato  secondo  le  tariffe  vigenti  tempo  per  tempo  in  Azienda
(attualmente pari a € 0,38 netti al Km).

 

Diarie

Il trattamento di diaria, riconosciuto se si superano 4 giorni di missione nel mese, si compone di frazioni:

  • 1/3 per il pranzo se la partenza è avvenuta prima delle ore 45 ed il rientro dopo le ore 14.00, sempre che la missione duri più di 3 ore;
  • 1/3 per la cena se la partenza sia avvenuta prima delle ore 00 ed il rientro dopo le ore 21.30, sempre che la missione duri più di 3 ore;
  • 2/3 per i due pasti se la partenza sia avvenuta prima delle ore 45 ed il rientro dopo le ore 21.30. Spetta comunque il riconoscimento del 2° terzo di diaria per missioni giornaliere di oltre 10 ore di durata o nel caso di rientro dopo le 18.30 nelle missioni superiori alle 24 ore;
  • 1/3 per la cena e 1/3 per il pernottamento (o albergo convenzionato con l’azienda) se la partenza

sia avvenuta dopo le ore 12.45 ma prima delle ore 20.00 ed il rientro nella giornata successiva;

  • 1/3 per il pernottamento (o albergo convenzionato con l’azienda) se la partenza sia avvenuta dopo

le ore 20.00 ed il rientro nella giornata successiva.

 

Importi lordi relativi a 1/3 di diaria:

 

Comuni Quadri Direttivi 3a Area e 2A3L 2A2L e 2A1L 1a Area
Fino a 200.000 abitanti 44,55 26,47 20,92 19,63
Da 200.000 a 500.000 abitanti 49,01 29,11 23,01 21,59
Da 500.000 a 1.000.000 di abitanti 53,47 31,76 25,10 23,55
Oltre 1.000.000 di abitanti 57,92 34,41 27,19 25,51

 È possibile optare per il rimborso a piè di lista, con il corrispondente decurtamento del terzo di diaria, non solo per il pernottamento ma anche per i pasti.

Le prenotazioni alberghiere devono avvenire tramite l’Agenzia viaggi convenzionata con l’Azienda.

 

PARTECIPAZIONE A CORSI DI FORMAZIONE

La partecipazione a iniziative formative non si configura come missione. Pertanto per il pranzo non compete la diaria ma il buono pasto. Oltre al rimborso delle spese di viaggio, è previsto il rimborso a piè di lista per la cena (con il limite massimo della diaria) e del pernottamento.

Il personale che partecipa a corsi di formazione in qualità di docente ha invece il trattamento di missione.

 

POLIZZE KASKO E INFORTUNIO

Polizza kasko

È prevista una copertura assicurativa a carico dell’Azienda per il personale che, per esigenze di servizio, sia autorizzato ad utilizzare l’autovettura propria o di un famigliare con lui convivente (sono escluse le motociclette).

La polizza rimborsa i danni eventualmente subiti fino a € 18.000 e con l’applicazione di una franchigia fissa di € 50. In caso di sinistro che causi la perdita totale dell’autovettura, viene liquidato il valore commerciale dell’auto stessa (comunque fino a € 18.000) senza l’applicazione della franchigia.

 

Polizza Infortuni Professionali ed Extra-Professionali

Il personale beneficia di una copertura a carico dell’Azienda, automatica e senza necessità di alcuna formalità, per infortuni professionali ed extra-professionali con conseguenza la morte o un’invalidità permanente.

Per gli INFORTUNI PROFESSIONALI, subiti dal dipendente nell’esercizio dell’attività professionale

è previsto un indennizzo pari a:

  • 4 volte la retribuzione annua lorda (imponibile TFR) in caso di morte;
  • 5 volte la retribuzione annua lorda (imponibile TFR) in caso di invalidità

In entrambi i casi esiste un massimale dell’indennizzo pari a € 1.050.000.

L’indennizzo è erogato direttamente dall’azienda, con deduzione delle prime 5 annualità di rendita di invalidità permanente corrisposte dall’INAIL.

Per gli INFORTUNI EXTRA-PROFESSIONALI, verificatisi al di fuori dell’attività lavorativa compresi quelli avvenuti nell’intervallo e nel tragitto dall’abitazione al luogo di lavoro e viceversa ( c.d. “in itinere”), vi è una specifica polizza assicurativa che prevede indennizzi dello stesso importo di quelli previsti per gli infortuni professionali con alcune specifiche (raddoppio dell’indennizzo in caso di morte di entrambi i genitori in presenza di figli minori o fiscalmente a carico fino a 26 anni di età) e con franchigie in caso di invalidità permanente (non viene erogato alcun indennizzo in caso di invalidità inferiore o pari al 6%).

Milano, 26 ottobre 2017

FISAC/CGIL INTESA SANPAOLO
Direzione Regionale Milano e Provincia

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