Intesa Sanpaolo – orari estesi: Le prime risposte dell’Azienda

Nella giornata di mercoledì 20 febbraio abbiamo incontrato l’Azienda in merito all’applicazione dei nuovi orari estesi nelle filiali. In prima battuta abbiamo evidenziato la mancata percezione aziendale delle difficoltà che si registrano nelle filiali estese. Di seguito abbiamo espresso forti richieste di intervento su tre aree di criticità: organici, orari e sicurezza.

Organici

Abbiamo chiesto di aumentare le risorse delle filiali che applicano i nuovi orari, principalmente attraverso:
– l’accoglimento delle richieste di trasferimento dei colleghi dalle strutture centrali verso la rete;
– chiusure/accorpamenti con l’attivazione delle liste di trasferimento; – l’istituzione di un nucleo di supporto permanente – task force di personale per tutti i ruoli
– per coprire le assenze programmate/impreviste dei lavoratori; – la chiusura dell’attività di cassa nelle filiali piccole limitrofe per supportare le filiali con orario esteso. E’ necessario risolvere i problemi di gestione delle ferie, prevedendo la possibilità di fruizione di singole giornate svincolate dai turni, con una programmazione non forzata come oggi. In tale ottica abbiamo richiesto di prevedere sin d’ora la sospensione dell’orario esteso nel mese di agosto.

Orari

Abbiamo chiesto:

– revisione degli attuali orari di sportello a seguito di verifica e monitoraggio nel tempo dell’affluenza della clientela nei diversi contesti territoriali; – ripristino della flessibilità in entrata (45 minuti);

– riduzione, a richiesta, dell’intervallo a 30 minuti;

– rimodulazione dell’orario dei Part Time al fine di inserire la pausa pranzo di 15 minuti;

– soluzioni per il mantenimento della riduzione di orario in Banca delle Ore per le articolazioni che oggi non le prevedono (turno fino alle 20 e orario 6X6);

– erogazione del Buono Pasto per turno 6×6;

– attenzione al disagio per pesante pendolarismo e situazioni familiari;

– esclusione dai turni delle lavoratrici con permessi di allattamento, come già avviene per i Part Time e per lavoratori con permessi Legge 104 (per se stesso). Abbiamo ribadito la questione degli straordinari: le ore di straordinario effettuate devono essere automaticamente riconosciute e retribuite.

Sicurezza

Abbiamo chiesto:

– dotazione di Cash In Cash Out (Cico) in tutte le filiali con orario esteso;

– soluzioni per caricamento bancomat e trasporto valori all’interno della filiale;

– approntamenti di sicurezza adeguati per il sabato (guardia virtuale);

– soluzioni per gestione chiavi;

– dotazione di porte d’ingresso in linea con i nuovi orari;

– adeguamento lay out di filiale alle diverse attività negli orari estesi.

L’Azienda ha dato alcune prime risposte alle nostre richieste:

– previsione di uscite verso la Rete di personale dalla Contact Unit (35 Milano, 5 Napoli, 5/10 Torino);

– verifica delle richieste di trasferimento da Isgs e Strutture Centrali verso la Rete;

– comunicazione di 121 chiusure/accorpamenti del 20 aprile;

– costituzione di task force per la copertura di assenze del personale, secondo modalità in corso di approfondimento; – introduzione di un nuova articolazione di orario dalle 10.30 alle 19, per consentire una migliore rotazione sui turni, rispondendo in particolare alle esigenze di pendolarismo e assistenza a familiari;

– reintroduzione della possibilità di concessione della flessibilità in entrata di 45 minuti e della riduzione della pausa pranzo a 30 minuti.

L’Azienda ha dato disponibilità a valutare la possibile chiusura pomeridiana dell’attività di cassa in filiali piccole limitrofe e alla sospensione dell’orario esteso ad agosto. Ha inoltre dichiarato di aver avviato un processo di analisi per possibili chiusure temporanee di filiali da programmare in specifici periodi dell’anno (ad esempio estate e festività).

In merito alla sicurezza, l’Azienda ha dichiarato l’installazione di almeno un Cico in tutte le filiali; per le filiali con orario continuato tutte le postazioni di cassa saranno dotate di Cico. Ha comunicato il progressivo adeguamento dei sistemi di apertura delle filiali e la sperimentazione di una nuova gestione delle chiavi attraverso un mezzo forte ad hoc con codici personali. L’Azienda ha previsto lo spostamento degli Atm/Mta in area self o l’esternalizzazione del caricamento. Valuterà inoltre come risolvere il problema del trasporto valori in filiale verso l’area self. Abbiamo chiesto una continuità di incontri sull’orario esteso. Attendiamo in tempi brevi risposte alle questioni ancora aperte.

Milano, 20 febbraio 2013 DELEGAZIONI TRATTANTI GRUPPO INTESA SANPAOLO Dircredito – Fabi – Fiba/Cisl – Fisac/Cgil – Sinfub – Ugl – Uilca

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