Banca Carige: accordo di cessione dell’ICT del Gruppo

Mercoledì il 14 marzo abbiamo firmato un accordo (riproposto in allegato) in merito alle ricadute sui lavoratori derivanti dalla cessione dell’ICT del Gruppo Banca Carige a una nuova società, attualmente controllata al 100% da IBM ma in prospettiva partecipata al 19% anche da Carige stessa.

Lo abbiamo fatto, com’è ovvio, per tutelare al meglio i dipendenti coinvolti nel trasferimento – i quali altrimenti sarebbero stati coperti solo dalle previsioni dell’art. 2112 del c.c. – ma abbiamo voluto ribadire, anche nel verbale d’intesa, la nostra assoluta contrarietà a tale operazione, che provoca inquietudine e incertezza per 136 lavoratrici e lavoratori, con le rispettive famiglie, e depaupera il Gruppo di importanti professionalità.

Questi, in sintesi, sono i punti salienti dell’accordo:

  • Continuità occupazionale, con mantenimento del trattamento in essere in Carige (aspetti normativi, retributivi e di carriera)
  • CCNL del Credito e iscrizione all’Abi di JfG (Joint for Growth, controllata IBM)… che successivamente muterà il suo nome in “Dock” e sarà partecipata al 19% da Carige
  • Contrattazione di secondo livello vigente in Carige fino alla scadenza (31.12.2020), con possibilità, tuttavia, di negoziare un miglioramento delle previsioni aprendo un tavolo di confronto entro il 30.06.2018
  • Sede di lavoro a Genova, in connessione con il contratto di servicing con Carige
  • Garanzie occupazionali

Fino alla durata iniziale del contratto di servicing (10 anni).
In caso di recesso unilaterale di Carige dal contratto di servizio con JfG che dia origine a tensioni occupazionali:

1. JfG esperirà le procedure contrattuali previste per la gestione dei trasferimenti e degli esuberi

2. Carige riassumerà coloro che – facendo parte dei lavoratori esternalizzati che dovessero ancora risultare in esubero.

Fino al 30.4.2021
Qualora in JfG emergessero tensioni occupazionali conseguenti a causali diverse – inclusa chiusura sede di Genova con conseguente trasferimento collettivo dei lavoratori a distanze superiori a un raggio di 100 km – le parti si incontreranno per valutare gli impatti occupazionali sui lavoratori ancora in esubero dopo l’applicazione delle procedure contrattuali previste, al fine di ricercare soluzioni condivise, riguardo alla possibilità di riassunzione, allo scopo di evitare licenziamenti.

 

Fisac Gruppo e Banca Carige

– scarica l’accordo di cessione

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