Banca Fucino: sindacati preoccupati per acquisizione

“Esprimiamo profonda preoccupazione riguardo all’eventuale acquisizione della Banca del Fucino da parte di Barents, una società di riassicurazioni anglo-panamense-lussemburghese”. Così, in una nota, Fisac Cgil e Uilca di Roma e del Lazio.

“Questa operazione non avrà ricadute positive per la stabilità del sistema bancario – continua la nota –. È forte il rischio infatti che con questa operazione vengano dismessi asset importanti come le filiali, che la direzione e il baricentro della banca si spostino dal Lazio e Abruzzo al nord-Italia e che i suoi servizi non siano più orientati al sostegno delle famiglie e delle imprese, ma alla gestione dei grandi patrimoni. Ciò sarebbe estremamente negativo per i risparmiatori, per il ruolo sociale della banca e per l’economia dei territori dove opera, con gravi ripercussioni occupazionali per i lavoratori che non hanno avuto alcuna garanzia. Al fine di scongiurare tali rischi abbiamo chiesto l’intervento delle istituzioni competenti, affinché il passaggio di proprietà della Banca del Fucino sia orientato verso un istituto di credito ordinario, attraverso l’utilizzo di strumenti di sostegno quali il Fondo interbancario schema volontario o parte obbligatoria, anche alla luce della recente autorizzazione concessa dalla Commissione europea per le piccole banche in crisi. Fiduciose nella condivisione da parte delle istituzioni della grave problematica, continueremo responsabilmente a intraprendere ogni iniziativa finalizzata alla salvaguardia dell’economia, dei risparmiatori e dei lavoratori”.

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