Agcom: Stato di agitazione contro il degrado della sede di Napoli

Il 21 maggio 2018 si è tenuta a Napoli presso la sede principale dell’AGCOM l’assemblea dei lavoratori convocata dalla FISAC CGIL il 22 marzo 2018. L’assemblea ha visto la partecipazione sia dei lavoratori iscritti alla CGIL sia di altri lavoratori della sede napoletana.

Per ciascuno degli argomenti all’ordine del giorno si riporta  di  seguito una sintesi di quanto emerso in assemblea.

Iniziative da intraprendere per contrastare il degrado della sede (principale) napoletana dell’Agcom e per ottenere una maggiore presenza, presso la suddetta sede, dei Direttori e dei Dirigenti nonché dei Vice Segretari

Per contrastare il degrado della sede principale (Napoli) dell’Agcom e per ottenere una maggiore presenza, presso la suddetta sede, dei Vice Segretari, dei Direttori e dei Dirigenti, i lavoratori hanno stigmatizzato  le insufficienti presenze dei Vice segretari nella sede di Napoli. Tale condizione rende più difficile assolvere le funzioni di coordinamento delle attività tra le Direzioni e i Servizi che i Vice segretari dovrebbero svolgere a supporto del Segretario generale ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del ROF, soprattutto in un contesto come quello attuale in cui, nonostante le varie riorganizzazioni, non si riesce ancora a perseguire (come suggerito dalla Corte dei conti) “la netta distinzione fra funzioni svolte nella sede principale e quelle esercitate nella capitale, per evitare disfunzionalità …………”. (cfr. deliberazione n. 7/2014/G).

Quanto ai Direttori e ai Vice Direttori, i lavoratori ritengono che il principio dell’alternanza previsto per i Vice Segretari generali debba essere esteso anche ai Direttori e ai Vice Direttori con personale assegnato su entrambe le sedi. La presenza alternata presso la sede di Napoli (principale) dei Direttori e Vice Direttori è una condizione necessaria per garantire il coordinamento di tutte le attività svolte dal personale di un Ufficio con personale su entrambe le sedi e contestualmente porre rimedio a una situazione consolidata che vede ormai i lavoratori della sede di Napoli sempre più penalizzati proprio per effetto della “lontananza” dai responsabili.

Iniziative da intraprendere al fine di ottenere la pubblicazione delle valutazioni di tutto il personale dell’Agcom

Quanto alle valutazioni del personale, i lavoratori hanno espresso diverse perplessità. I lavoratori intervenuti in assemblea ritengono che ai fini di un’efficace valutazione sia necessario definire gli obiettivi prima di procedere a una valutazione delle performance. I lavoratori rilevano altresì che il grado di aggregazione della distribuzione dei risultati relativi alla performance pubblicati dall’Autorità sulla pagina web “Autorità trasparente”,  non permette di perseguire le finalità che la legge dispone. I dati relativi alla distribuzione delle performance (ad oggi pubblicati sulla pagina “Autorità Trasparente”) non permettono di “dare conto del livello di selettività utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi”. Pertanto, è necessario che l’Autorità provveda (già con la pubblicazione dei dati sui premi erogati nell’anno 2018) ad aggregare i dati in cinque fasce in modo da evidenziare la distribuzione di tutto il personale (nelle categorie: dirigente, funzionario, operativo ed esecutivo) per livelli di reddito lordo corrispondenti ai voti da 1 a 5. Solo in questo modo si potrà “dare conto del livello di selettività utilizzato nella distribuzione dei premi e degli incentivi” nonché dei “dati relativi al grado di differenziazione nell’utilizzo della premialità sia per i dirigenti sia per i dipendenti”.

I lavoratori intervenuti in assemblea chiedono infine che l’Amministrazione pubblichi, solo ai fini della trasparenza interna, anche in un’apposita sezione della intranet, la distribuzione puntuale dei voti di tutto il personale dipendente. I lavoratori intervenuti in assemblea, sono profondamente convinti che solo attraverso la trasparenza dei risultati sarà possibile ridurre sensibilmente (anche se non del tutto) le perplessità che allo stato affliggono i lavoratori di questa amministrazione.

Rimborso dei contributi pagati in eccesso da alcune categorie di lavoratori

Su questo punto i lavoratori hanno dato mandato alla FISAC CGIL di sensibilizzare l’amministrazione ad attivare per i cosiddetti “ nuovi iscritti” delle gestioni pensionistiche,  che hanno eventualmente pagato contributi in eccesso, l’immediato rimborso.

Iniziative da intraprendere per contrastare eventuali sottrazioni di livelli economici acquisiti;

La FISAC CGIL ha informato i lavoratori di non aver ricevuto alcuna risposta alla proposta di attivazione della procedura di raffreddamento (di cui all’accordo sindacale del 7 marzo 2011) inviata all’Autorità il 3 maggio 2018. La CGIL precisa che ai sensi dell’accordo sindacale del 2011, l’Autorità, una volta ricevuta l’istanza, avrebbe dovuto procedere entro cinque giorni alla convocazione delle organizzazioni sindacali. Tale circostanza, come riportato dalla  FISAC CGIL, non si è verificata, lasciando intendere quindi che la procedura di raffreddamento non è stata avviata. Alla luce di ciò FISAC CGIL ha manifestato a tutti i lavoratori la disponibilità a fornire assistenza legale in convenzione   (anche stragiudiziale) ai lavoratori ex specializzandi interessati alla vicenda dei livelli.

Attuazione del punto 7 dell’accordo del 28 dicembre 2015

Si è confermata la richiesta di una commissione partitica Amministrazione/ Sindacati per ottemperare a quanto riportato nel punto  7 dell’accordo del 28 dicembre 2015.

Iniziative da intraprendere per garantire lo svolgimento di seminari, tavole rotonde anche presso la sede di Napoli

I lavoratori intervenuti in assemblea sono dell’avviso che la sede di Napoli (principale) abbia tutte le caratteristiche per poter essere utilizzata come location per seminari, workshop e tavole rotonde (anche di carattere internazionale). Non mancano certo alla sede di Napoli spazi idonei in tal senso, così come non mancano alla sede principale di Napoli le competenze per poter organizzare eventi di tale portata. A tal fine è auspicabile che  si provveda ad aumentare in modo considerevole il numero di eventi  presso la sede  di Napoli (principale).

Iniziative da intraprendere per sensibilizzare l’Amministrazione a programmare le audizioni delle Direzioni, con i soggetti esterni, presso la sede in cui si è deciso di incardinare la maggior parte delle funzioni delle medesime Direzioni.

I lavoratori ritengono indispensabile che le audizioni con gli operatori abbiano luogo presso la sede in cui prestano lavoro i dipendenti incaricati di portare a termine il procedimento.

 

PER TUTTO QUANTO SOPRA RIPORTATO L’ASSEMBLEA HA CONDIVISO DI DICHIARARE  ANCHE LO STATO DI AGITAZIONE

RSA FISAC CGIL AGCOM