Gruppo BPER: in attesa del nuovo piano industriale

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca 7 - Unisin

Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER

In attesa del nuovo piano

Nel mese di maggio sono proseguiti a Modena gli incontri sindacali del Gruppo Bper. Nell’attesa del nuovo piano industriale su cui l’amministratore delegato, anche nel corso dell’illustrazione dell’andamento del Gruppo nel 1° trimestre, ha confermato che il Gruppo sta lavorando per la presentazione dopo l’estate, le ultime riunioni si sono concentrate principalmente su due punti.

E’ stato raggiunto un accordo che proroga alcune misure concordate in occasione del piano industriale precedente. In particolare è stata convenuta la fruizione delle ferie e delle festività soppresse entro l’anno e della banca ore entro l’anno successivo, con l’impegno delle banche ad adottare tutte le misure necessarie per il loro utilizzo, specificando fra queste ultime “l’adeguato dimensionamento degli organici”.

Anche sul tema del part time è stata prorogata la regolamentazione pattuita 3 anni fa che ha contribuito a far aumentare, sebbene con difficoltà e in modo non omogeneo su tutto il territorio, il numero di colleghi che ne usufruiscono. Pertanto, salvo diversa richiesta del collega,

– i part time in corso con scadenza entro il 31/12/2018 saranno prorogati di 1 anno alla rispettiva scadenza senza necessità di richiesta;

– le nuove richieste (comprese quelle eventualmente ripresentate da coloro a cui non è stato rinnovato il part time in questi primi mesi del 2018) saranno accolte sempre per la durata di 1 anno.

Tutto ciò ovviamente e come sempre, compatibilmente con le esigenze tecniche, organizzative e produttive che, anche in questo caso, come sappiamo, non sono omogenee su tutto il territorio. Si tratta perciò di un accordo “ponte” in attesa, come detto, del nuovo piano industriale che ci darà l’opportunità, se lo riterremo opportuno e se sarà possibile, di confermare o modificare tali previsioni.

E’ poi proseguito il confronto sul tema delle politiche commerciali e dell’organizzazione del lavoro.
Come abbiamo scritto e detto più volte, anche all’interno del nostro Gruppo abbiamo necessità di “concretizzare” i buoni principi già espressi con l’accordo nazionale del 8/2/2017.
La nostra volontà è quella di un accordo che, valorizzando l’importante contributo “quotidiano” di tutti i dipendenti e nel rispetto delle esigenze della clientela, contribuisca a creare un clima positivo all’interno di tutte le aziende e le strutture del Gruppo, guidi a condotte sempre rispettose delle regole e, soprattutto, delle persone e determini la rimozione di comportamenti non corretti.
Le proposte che l’azienda ha fatto sino ad ora sono ancora lontane dal raggiungere questo obiettivo. Ci attendiamo pertanto dalla stessa un “salto di qualità” su questo tema, certamente centrale nella banca attuale e in quella del futuro, cui saranno dedicati i prossimi incontri programmati nel mesi di giugno.

Per il mese luglio inoltre è prevista una sessione d’incontri per la quale abbiamo chiesto all’azienda una proposta relativa ai ruoli interessati dal progetto Delayering (Uffici, Direzioni territoriali e Aree) con l’obiettivo di definire quanto prima, al pari della rete, i relativi inquadramenti.

A tal proposto, infine, l’azienda ci ha comunicato che sono ancora in corso i conteggi per gli avanzamenti di grado e le indennità derivanti dagli accordi su pendolarismo e Footprint e che troveranno sistemazione quanto prima.

Modena, 31 maggio 2018

Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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