MPS Palermo / Trapani: “keep pretending”

3 - Fisac Cgil

KEEP PRETENDING

Nell’ottica del progressivo utilizzo di vocaboli anglosassoni  nel linguaggio bancario – con termini del tipo committiment, past due, no performing loan, high risk, low risk, notch – abbiamo pensato di introdurne uno anche noi,tra l’altro particolarmente calzante con la situazione della nostra banca:

 

KEEP PRETENDING (continuare a far finta)

Il continuare a far finta è diventata, oltre che una STRATEGIA AZIENDALE, anche una prassi consolidata: si è innescato un meccanismo di autoconvincimento che ha piazzato grosse fette di prosciutto sugli occhi di tanti, ma per fortuna non di tutti.

WE KEEP PRETENDING di credere che in riferimento al nostro territorio sia normate che, da ultimi dati ufficiali ricevuti dal 01/07/2017 al 31/12/2017, nelle agenzie della provincia di Palermo, Agrigento e Trapani (in totale 60 agenzie con 467 dipendenti) siano state segnalate complessive n. ore 4 di straordinario a pagamento e n.102 ore di banca delle ore. Un particolare plauso va alle agenzie di Agrigento in cui si segnala uno ZERO ASSOLUTO, mentre i restanti 120 colleghi che lavorano nelle strutture di AREA e DTM (di cui molti QUADRI DIRETIIVI che da contratto non hanno straordinario) hanno segnalato n. 245,50 di straordinario a pagamento e n. 151,75 di banca delle ore (i 5 minuti denotano doverosa precisione) .Sia ben chiaro che NON DUBITIAMO DEL SECONDO DATO, bensì del primo. Complimenti dunque ai TITOLARI  DI  FILIALE che riescono  ad organizzare il lavoro in maniera così efficiente da mandare tutti a casa alle 16,15 oppure in alternativa  si assumono responsabilità che non potrebbero assumersi; in questo caso speriamo non accada mai nulla quando l’agenzia dovrebbe essere VUOTA.

WE KEEP PRETENDING di credere che eroghiamo credito…. Che facciamo finta di crederci lo dice non solo l’esperienza quotidiana, ma anche idati al 31/12/2017 pubblicati da organi di stampa in cui si rilevano impieghi pari a 86,5 miliardi di euro ma con una riduzione di 20,2, perché pare (uhhhhhhh che sorpresa) che lo scaduto sia enormemente inferiore al nuovo erogato.

WE KEEP PRETENDING di credere che il passaggio a WIDIBA sia stato trasparente e fruttuoso, infatti non è vero che i clienti entrano indispettiti in agenzia perché non funzionano più gli strumenti di pagamento o l’internet banking e quando apprendono cosa è accaduto ne escano adirati emettendo assegni circolari per passare ad altra banca. Ma alla fine tutto viene giustificato con l’incapacità del collega di gestire la relazione.

WE KEEP PRETENDI NG di credere che l’analisi del nostro A .O. MORELLI sull’esito del questionario sia  un minimo  aderente  alla  realtà. Infatti secondo  il sondaggio  il 70% dei 19747 colleghi  che  hanno  fatto il questionario dichiarano di essere soddisfatti … beati loro… ma è anche vero che i dipendenti del Gruppo sono 23500, quindi circa 3900 dipendenti hanno espresso l’insoddisfazione cestinando il questionario … a conti fatti la (presunta) soddisfazione è pari al 59% dei colleghi…. Gran bel risultato. Davvero!

Inoltre la soddisfazione dei colleghi è anche chiara dalle 13800 ore di solidarietà aggiuntiva richiesta da circa 2000 colleghi, il 10% della forza lavoro ritiene che è più proficuo stare a casa per qualche giorno in più (anche a stipendio zero). Chissà quante sarebbero state le ore di solidarietà aggiuntiva se tutti avessero potuto sopportare il sacrificio economico! Inoltre, non ci sono report che indicano l’ammontare delle risorse che ricorrono ai permessi parentali oppure di quelli che ricorrono ai riposi giornalieri per l’allattamento quando l’altro coniuge (per esempio una casalinga) non ne usufruisce. La cosa certa è che nel nostro territorio la crescita è stata esponenziale.

WE KEEP PRETENDING di credere che la nomina di 49 dirigenti e l’elargizione di erogazioni  discrezionali deliberate da un C.D.A dimissionario non siamo vergognose ed aiutino la relazione tra i colleghi ritenuta importante dal 66% di coloro che hanno fatto il questionario.

 

Ma il più grande sforzo è quello di FAR FINTA DI CREDERE che, come dichiarato dal TOP MANAGMENT, adesso tocca alla rete rimboccarsi le maniche. Colleghi che, effettivamente, fino a questo punto ci hanno messo la faccia poche volte, che in gran parte sono LAZY (pigri) e che effettivamente hanno assistito al prezioso lavoro svolto da tutti i manager degli ultimi 20 anni…. Infatti siamo stati deliziati a titolo esemplificativo e non esaustivo per esempio dallo scandalo FOR YOU, dai contratti dei derivati rinvenuti per caso in cassaforte, dalla lista resa più o meno pubblica dei maggiori debitori della banca. Circa l’ultimo anno ci permettiamo di indicare quanto appare sulla stampa nazionale in maniera asettica: RICAVI -6%, MARGINE INTERESSE -11,5%, RACCOLTA -4,5%, PERDITA 3,5 MILIARDI, inoltre un aumento di capitale fallito, ma si sa la rete è pigra ed è per questo che adesso tocca a noi.

 

Una frase ha sempre guidato il nostro operato: non avere paura dell’opposizione, un aquilone si leva in alto quando ha il vento contro.

RSA CGIL PALERMO/TRAPANI
ANTONELLO PELLERITO – VINCENZO SCALISI

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