Zurich: il punto sul rinnovo del CIA

Dopo oltre 6 mesi di incontri, con alterne fortune, per il rinnovo del contratto integrativo, riteniamo di avere un quadro sufficientemente chiaro per fare alcune brevi considerazioni rispetto a quanto discusso fino ad oggi.

Non possiamo ancora entrare nei dettagli della trattativa, ma, mentre dal punto di vista normativo del contratto non sembrano emergere nodi insormontabili, rispetto alla parte economica siamo ancora lontani dal raggiungere un accordo soddisfacente!

Rispetto alla parte normativa, al di là di aggiustamenti in alcuni istituti, l’aspetto più significativo emerso al tavolo riguarda l’intenzione dell’Azienda di rivedere le tempistiche relative all’utilizzo delle ferie, anticipando il termine di usufruizione delle stesse al 31 dicembre.

Fermo restando che la questione ferie è ancora tutta da definire, la strada si fa ancor più in salita rispetto agli aumenti proposti per gli istituti economici (PAV e PAP): riteniamo, infatti, che le risorse messe a disposizione non siano per nulla sufficienti. Oltretutto, rispetto al premio variabile della retribuzione, HR vorrebbe inserire un vincolo di destinazione a Welfare di una parte importante del premio!

Rispetto alla piattaforma sindacale, l’Azienda ha manifestato delle aperture relativamente ai prestiti, all’assistenza sanitaria, al contributo al fondo pensione, oltre alla disponibilità ad incrementare il buono pasto, con modalità però da verificare e approfondire in modo puntuale (l’ultima proposta prevedrebbe, infatti, di cambiare l’attuale fornitore e penalizzare il ticket cartaceo, soluzione che non ci convince per nulla!)

Nessuna apertura viene data, invece, rispetto alla richiesta di non assorbire gli aumenti contrattuali: l’Azienda non vuole nemmeno prenderla in considerazione.

Allo stesso modo, ad oggi, non sembra esserci disponibilità ad inserire il tema “Travel Policy” all’interno della contrattazione e a rivedere il parametro del conteggio dei rimborsi chilometrici (chiediamo di passare dal percorso più breve, a quello più veloce indicato dal sito web “Viamichelin”).

Nei mesi a venire immaginiamo che gli incontri procederanno tenendo conto del periodo estivo, per cui difficilmente avremo novità importanti da comunicarvi.

A settembre, qualora nel frattempo non dovesse emergere una diversa disponibilità economica, convocheremo un’assemblea per entrare nel dettaglio di tutte le questioni e decidere tutti insieme quali iniziative intraprendere.

Giova, infatti, ricordare che Zurich si vantò della scelta di valorizzare la contrattazione aziendale quale fonte di riferimento per la disciplina del rapporto di lavoro, ritenendola vincente, oltre che per sé stessa, anche per i singoli dipendenti. È arrivato il momento in cui questa dichiarazione si traduca in fatti concreti e verificabili: l’Azienda in questi anni ha fatto utili da capogiro, non può di certo pensare che le lavoratrici ed i lavoratori del Gruppo si accontentino di recuperare l’inflazione o poco più!

Milano, 22 giugno 2018

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali

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