Banco BPM: lavori in corso n. 96

Firmato il protocollo del 25 giugno e revocato lo sciopero, OO.SS. e Azienda non si sono ancora incontrate. Il 26 giugno l’Azienda hainviato alle OO.SS. di Gruppo le lettere per l’apertura delle proceduresindacali, ai sensi di legge e delle vigenti disposizioni contrattuali, relative alla fusione per incorporazione nella capogruppo di BPM e di SGS BP. Di seguito la sintesi di tali documenti.

Incorporazione di BPM. L’operazione è stata approvata dai rispettiviConsigli di Amministrazione il 27 marzo scorso e è subordinataall’autorizzazione di BCE, attesa entro la fine di luglio. Nella sua comunicazione l’Azienda afferma che:

La fusione avrà decorrenza giuridica dal 1° ottobre 2018 e gli effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2018. Il trasferimento dei rapporti di lavori da BPM a Banco BPM avverrà senza soluzione di continuità aisensi dell’art. 2112 c.c, con le tutele già definite nell’Accordo Quadro

del 23 dicembre 2016. Al personale continuerà ad essere applicato il CCNL del credito e la normativa di secondo livello di cui al Contratto collettivo del Banco BPM del 30 dicembre 2017. Per i lavoratori che operano pressostrutture di rete si rileva l’assenza di impatti a livello di mobilità professionale e territoriale; cesseranno i distacchiparziali in essere tra legal entity con il mantenimento delle attuali attività e delle sedi di lavoro. I lavoratori che operano presso la Direzione Territoriale di Milano (anche in distacco) proseguiranno la loro attività presso tale Direzione senza previsione di mobilità professionale e territoriale, mentre i lavoratori che operano presso strutture di sede centrale proseguiranno di norma la loro attività presso le omologhe strutture di Banco BPM, senza previsione di mobilità territoriale.

Incorporazione di SGS. L’operazione è stata approvata dai rispettivi Consigli di Amministrazione il 9 maggio scorso e avrà effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2019 e decorrenza nel corso dello stesso mese, fatto salvo il rilascio delle previste autorizzazioni da parte delle autorità competenti. Nella sua comunicazione l’Azienda afferma che:

La responsabilità delle attività e delle strutture di IT sarà acquisita dalla Funzione II Operations di Banco BPM, mentre le responsabilità delle attività e delle strutture di Operations confluiranno nella Funzione Operations, Immobili e Acquisti sempre della capogruppo. Il trasferimento dei rapporti di lavori da BPM a Banco BPM avverràsenza soluzione di continuità ai sensi dell’art. 2112 c.c. con l’applicazione della contrattazione collettiva nazionale tempo per tempo vigente, dell’Accordo Quadro del 23 dicembre 2016, ove applicabile, e della contrattazionecollettiva di secondo livello del Gruppo Banco BPM. L’attuale CIA di SGS verrà applicato fino al 31 dicembre 2018. L’operazione societaria non comporta di per sé alcun impatto in termini di mobilità territoriale e professionale. Per effetto della fusione i distacchi fra le due societrà cesseranno.

Da questi termini inizierà dalla prossima settimana la trattativa sindacale.

Chiusure estive. Come lo scorso anno l’Azienda prevede, nel periodo compreso tra il 6 e il 24 agosto, una lungaserie di chiusure e di variazioni di orario delle filiali del Gruppo. Questa operazione coinvolge 225 sportelli, ossiacirca l’11% delle 2.010 rimaste al netto delle chiusure del 30 giugno prossimo. Notevoli anomalie nella distribuzione territoriale di questa operazione, che cercheremo di chiarire alla prima occasione utile.

Nella giornata di ieri sono ripresi i lavori della Commissione sul nuovo modello di rete e della Commissione Formazione, alla luce di quanto previsto dal Protocollo firmato il 25 giugno che riconosce, rafforza e valorizza la centralità delle relazioni sindacali come modalità di confronto costruttiva e continuativa.

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