Settore Credito: partenza della nuova piattaforma informatica FOClavoro

3 - Fisac Cgil

SEGRETERIA NAZIONALE
Via Vicenza 5/a – 00185 Roma


 

 

In calce trovate la dichiarazione stampa che segnala la partenza della nuova piattaforma informatica FOClavoro secondo quanto definito nell’ultimo CCNL del credito del 31 marzo 2015 ed i conseguenti impegni assunti con l’accordo nazionale del 29 gennaio 2018. La piattaforma, sviluppata dalla società Asset Data di Milano su incarico del FOC, è accessibile attualmente per la registrazione della propria domanda di lavoro alle lavoratrici ed ai lavoratori al Fondo emergenziale e per coloro che sono stati licenziati per motivi economici. Sulla piattaforma i lavoratori potranno consultare con i relativi link le offerte di lavoro delle banche. Gli addetti al recruiting indicati dalle banche stesse potranno analizzare le domande di lavoro e contattare i candidati per le procedure del caso.

In concomitanza del lancio della piattaforma si è ritenuto opportuno un restyling ed un ampliamento del sito di Enbicredito in modo che venissero evidenziate anche tutte le nuove prestazioni concordate il 29 gennaio scorso.

Si ritiene così di aver aggiunto un nuovo tassello per il miglior utilizzo a favore dell’occupazione nel nostro settore dello strumento F.O.C. (Fondo per l’Occupazione ) che ricordiamo gestito da un comitato paritetico ad hoc all’interno di ENBICREDITO.

 

Roma, 26 luglio 2018

LA SEGRETERIA NAZIONALE
Elena Aiazzi


COMUNICATO STAMPA:

Banche: nasce FOClavoro, piattaforma che favorisce l’incontro tra domanda e offerta

Accordo tra Abi e Sindacati del Credito

Dal 30 luglio sarà on line la nuova piattaforma informatica FOClavoro finalizzata a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per i lavoratori usciti da un’impresa del credito e le aziende conferenti ad Abi mandato di rappresentanza sindacale.

Lo comunicano Abi e Sindacati che, con l’accordo del 29 gennaio 2018, hanno istituito questo nuovo strumento del Fondo per l’Occupazione nell’ambito di Enbicredito.

Viene data così piena operatività ad una previsione dell’accordo e del CCNL 31.3.2015 da cui tale accordo discende, con il quale le Parti Nazionali, considerati gli ottimi risultati raggiunti dal Fondo per l’Occupazione (F.O.C.)  hanno voluto attribuire al Fondo nuovi ambiti di intervento in materia di occupazione, formazione, solidarietà espansiva, alternanza scuola lavoro.

In fase di prima applicazione, possono iscriversi a FOClavoro i lavoratori bancari destinatari della Sezione emergenziale del Fondo di solidarietà di settore e quelli licenziati per motivi economici.

“Lo scopo – sottolinea Elena Aiazzi, Presidente di Enbicredito – è quello di mettere a disposizione uno strumento efficace che favorisca quanto più possibile il contatto tra questi lavoratori e le banche ai fini di una loro ‘rioccupazione’ nel settore. Ricordo che oltre alla piattaforma, con l’accordo di gennaio 2018 abbiamo previsto ‘premi all’assunzione’ per le aziende che assumeranno questi lavoratori con un contratto a tempo indeterminato. In una fase di grande trasformazione sociale ed economica che avrà conseguenze di cambiamento importanti nel nostro settore, auspico che in sede di rinnovo del CCNL le parti valorizzino ulteriormente le potenzialità di uno strumento unico nel mondo del lavoro che dal 2012 ad oggi ha incentivato e sostenuto l’assunzione a tempo indeterminato 20.000 lavoratrici e lavoratori”.

Per il Vicepresidente di Enbicredito, Giorgio Mieli, “il F.O.C. rappresenta un esempio virtuoso di quanto la bilateralità può concretamente fare quando tra le Parti esiste, nel rispetto dei rispettivi ruoli, un dialogo costruttivo nel quale l’obiettivo condiviso è quello di trovare soluzioni innovative ed efficaci. Abbiamo realizzato uno strumento che interviene in modo concreto per favorire l’occupazione di qualità in un periodo nel quale, nonostante i segnali di ripresa, l’occupazione stenta ancora a decollare nel nostro Paese. Oggi con FOClavoro e le altre misure previste dall’accordo di gennaio scorso, si interviene anche a favore di quei colleghi che perdono il posto di lavoro senza poter accedere alle prestazioni di accompagnamento alla pensione del Fondo di solidarietà”.

Roma, 26 luglio 2018