Gruppo BPM: NPL …la storia continua

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NPL…….LA STORIA CONTINUA

Il piano strategico 2016/2019 del Gruppo Banco Bpm, presentato il 16.5.2016 agli investitori istituzionali e alle Organizzazioni Sindacali prevedeva anche l’istituzione di una Nuova Unit NPL direttamente alle dipendenze dell’Amministratore Delegato.

Questa avrebbe dovuto essere composta da circa 350 dipendenti che si sarebbero dovuti occupare, nel triennio in questione, tramite la realizzazione di un piano specifico, della forte riduzione dei crediti deteriorati.

Tale scelta di gestione interna con professionalità già presenti rappresentava uno dei fiori all’occhiello del costituendo Gruppo, poiché non solo ribadiva la volontà di mantenere i livelli occupazionali ma forniva un segnale di discontinuità rispetto alle politiche di outsourcing praticate nel sistema.

Queste erano le buone intenzioni che abbiamo condiviso ma soprattutto a cui i colleghi tutti hanno creduto.

Ciò che invece è successo dopo, ovvero la volontà di procedere alla cessione non solo di tutti gli NPL a bilancio del Gruppo ma pure della piattaforma collegata e, conseguentemente, anche dei dipendenti, rappresenta una scelta che non possiamo accettare.

Avevamo già messo in conto l’eventuale cessione di parte degli stock di NPL ancora in carico al Gruppo, con relativi disagi e probabili ricollocazioni di personale.

Non possiamo invece assolutamente condividere “il sogno” di chi ipotizza anche l’esternalizzazione dei nostri colleghi. Ribadiamo di conseguenza la ferma contrarietà delle Organizzazioni Sindacali a qualsiasi outsourcing di personale da parte del Gruppo Banco-Bpm.

Le assemblee che avevamo preannunciato saranno quindi svolte quando le notizie in merito alle tematiche sopra esposte saranno sufficientemente chiarite.

Milano, 1 ottobre 2018

Coordinamenti Gruppo Banco BPM
FABI FIRST/CISL FISAC/CGIL UILCA UNISIN

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