Fruendo: volta la carta

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca 7 - Unisin

VOLTA LA CARTA

Lo spread fra quello che auspichiamo e la realtà aziendale è sempre ai livelli di guardia. I recenti, repentini, cambiamenti hanno di nuovo aumentato il deficit.

Che i tanti giovani a tempo determinato potessero non essere confermati, pur essendo una eventualità che abbiamo lungamente avversato, era una probabilità concreta. Ma proprio per questo potevamo sperare che fosse almeno gestita con tempi e modi più accorti, anziché trascinare ancora una volta fino all’ultimo l’incertezza per tutti, mettendo in scena la terribile lotteria delle nomination, frustrando speranze e aspettative, spesso anche illusoriamente incoraggiate. I tanti ancora a tempo determinato non sono certo portati ad avere più fiducia.

Tutti lavoratori, lo ricordiamo ancora, ben inseriti e lungamente formati, frutto di un investimento aziendale che stava dando i suoi risultati. Adesso gli uffici coinvolti sono ripiombati nella emergenza dei carichi di lavoro, e nella necessità di ripartire da capo nella formazione di nuovi addetti, in una costante riorganizzazione che dovrà sottostare, in molti casi nei tempi e nei modi, ai cambiamenti portati dalla robotica.

Il concomitante arrivo di nuovi colleghi del gruppo in distacco, benvenuto sul piano personale e professionale, pone ulteriori nuovi interrogativi e nuove questioni, dato che a quanto pare tende a sovrapporsi con le uscite: oltre al rischio di occupare gran parte dei sei mesi per i quali è previsto in reiterata formazione, c’è un tema di disomogeneità di CCNL che non potrà essere eluso o minimizzato, essendo lavorazioni bancarie.

Insomma, i tempi impongono certamente scelte rapide e nuove, ma ciò non toglie che possano essere compiute con maggiore condivisione, coinvolgimento dei lavoratori e inserite in un quadro organico e di più lungo periodo.

Firenze, 2 ottobre 2018

Le Segreterie RSA di Firenze

Photo by thebarrowboy

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