Crédit Agricole: ancora problemi irrisolti nella DR Toscana

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ANCORA PROBLEMI IRRISOLTI NELLA DR TOSCANA

Siamo ad oltre 3 mesi dalla migrazione Carismi, e 2 mesi dall’incontro avuto a San Miniato con esponenti della Direzione Regionale, e ancora ci sono grosse problematiche in sospeso.

Ecco Da dove siamo partiti e dove siamo ora.

Ci siamo lasciati con l’azienda nell’incontro de 27 luglio con una serie di istanze presentate dalle OOSS che impattavano sulla normale operatività.

 

  – FORMAZIONE: preventivamente non era stato fatto sostanzialmente niente e gli affiancatori erano rimasti troppo poco (in un contesto peraltro appesantito dai noti problemi HB , Bancomat ed esodo di colleghi), successivamente in questa seconda fase la formazione è stata insufficiente e spesso dedicata ad argomenti diversi da quelli necessari, ovvero procedurale e normativo. I colleghi continuano quindi a lavorare senza conoscere i rischi del proprio lavoro.

 

  – PERSONALE

Siamo ancora in presenza di una consistente carenza di personale sulle filiali tanto che assistiamo anche a chiusure impreviste di alcune filiali con evidenti disagi sulla clientela. Questo nonostante le sostituzioni passate da occasionali a continuative, “occasionale” è diventato per alcuni colleghi lavorare nella propria filiale. A questo proposito le OOSS non capiscono perché l’azienda non faccia un uso adeguato degli interinali o prenda in debita considerazione nuove assunzioni soprattutto alla luce della riduzione del personale in atto. Questa situazione complessiva determina un uso spropositato delle ore lavorate in più rispetto al normale orario con carichi e ritmi di lavoro ancora massacranti. Per questo chiederemo nella prossima semestrale, da tenersi in tempi stretti, un monitoraggio dello stato di fatto ed un puntuale rispetto dell’orario di lavoro così come stabilito dagli Accordi Nazionali e Aziendali Vigenti.

Ad oggi ci risulta che non siano state pagate alcune indennità spettanti ai colleghi in base agli accordi vigenti.

Manca di tempestività l’autorizzazione dalle figure preposte all’uso dell’auto propria necessaria alla richiesta fatta dal collega in occasione delle missioni/trasferte.

 

 – POLITICHE COMMERCIALI

Da tempo come sindacato denunciamo comportamenti vessatori nei confronti dei colleghi. Le Direzioni Territoriali sono in competizione tra di loro: è contemplata la solo vittoria, arrivare secondi un insulto personale, ultimo un disonore.

Ribadiamo che esiste un accordo sulle politiche commerciali con precisi comportamenti da seguire… a quanto pare per qualcuno è carta straccia.

Alla luce di tutto ci incuriosisce come sia stata ottenuta la certificazione rilasciata dalla Provincia Autonoma di Trento “Family Audit” sulle buone pratiche conciliazione lavoro famiglia.

 

 – ASPETTI TECNICO/OPERATIVI

siamo ancora al punto di partenza con possibili ulteriori aggravi (l’Azienda si è accorta solo ora che i PC non supportano la nuova mole di dati, tanto che assistiamo a continui blocchi di procedure protratti per diversi giorni).

Siamo ancora in attesa di sapere se e quando i cash in cash out verranno integrati con il servizio di cassa previsto in origine per agosto.

PERTANTO, ALLA LUCE DI QUANTO ESPOSTO, LE OOSS HANNO GIÀ CHIESTO LA CONVOCAZIONE DELL’INCONTRO SEMESTRALE SULLA BASE DELL’ ART. 13 DEL CCNL.

Firenze, 1 ottobre 2018

FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN FALCRI SILCEA SINUB
RSA DELLA TOSCANA

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