Banco BPM: i dubbi sulla prossima incorporazione di SGS

QUALE FUTURO?

Come è noto a tutti, SGS verrà incorporata a partire da gennaio 2019.

Per SGS significa subire delle variazioni nell’organizzazione del lavoro e non solo.

A luglio è stata comunicata alle organizzazioni sindacali l’apertura della procedura di incorporazione di SGS nella holding Banco BPM.

Abbiamo chiesto fin da subito tutti i chiarimenti del caso, in special modo su come le attività di SGS sarebbero state inserite nell’organizzazione del lavoro della holding, anche e soprattutto con la pubblicazione del cosiddetto Funzionigramma.

Abbiamo evidenziato (e anche la Delegazione della Direzione di Gruppo sembrava approvare) come queste informazioni fossero indispensabili per aprire un confronto sulle specificità di SGS, compresi gli accordi in scadenza il 31/12/2018.

Non ci sembrava di domandare la luna!

Anche perché, l’azienda che incorpora, dovrebbe aver le idee ben chiare su come tutte le attività della società che sarà incorporata verranno poi svolte.

Evidentemente no! In questo Gruppo non è normale!

Dopo ripetute sollecitazioni da parte nostra, l’azienda rispondeva informandoci sull’avanzamento lavori del Funzionigramma fino a darci per imminente la sua pubblicazione (era il 4 di ottobre).

Ebbene, la scorsa settimana il responsabile delle Relazioni Industriali ci ha comunicato, dopo un lungo e contorto discorso che nulla ha aggiunto a ciò che sapevamo già dall’informativa di luglio, che…

NON ci sarà alcun Funzionigramma prima del prossimo anno!

Ma, udite! udite! Di fronte alle nostre rimostranze sull’impossibilità, quindi, di poter discutere di rinnovo degli accordi di SGS, ovvero delle figure e dei percorsi professionali, degli inquadramenti, delle indennità di turno, di reperibilità e quant’altro, in maniera per noi soddisfacente, le dichiarazioni della Delegazione Aziendale di Gruppo ci fanno intendere che…

le specificità legate all’incorporazione di SGS NON sono prioritarie.

Allora vorremmo far notare alcune cose a “lor signori”:

– Tutte le problematiche hanno pari dignità al tavolo sindacale, indipendentemente dal numero di colleghe e colleghi coinvolto.

– L’ingorgo di argomenti da trattare non è stato certamente provocato dalle OO.SS., bensì da ciò che sembra essere ormai un esercizio consolidato: creare dei “disagi” nei colleghi attivando cervellotiche procedure informatiche e attuando metodi molto discutibili in alcuni aspetti della gestione del personale, occupando così le OO.SS. a continue richieste di soluzione dei problemi quotidiani, invece di impiegare il tempo a confrontarsi sul futuro delle colleghe e dei colleghi.

– Fino al 31/12/2018 gli Organi di Coordinamento costituiti in SGS hanno il diritto/dovere di rappresentare chi lavora in quest’azienda, perciò…

NON CI RASSEGNEREMO A SUBIRE SENZA REAGIRE LA CANCELLAZIONE DI ACCORDI CHE HANNO REGOLATO FINORA LE ATTIVITA’ DI SGS

Quindi…

PRESENTEREMO LE NOSTRE PROPOSTE ALL’AZIENDA

Vogliamo altresì ricordare all’Azienda che le colleghe e i colleghi di SGS hanno sempre lavorato alacremente, pur tra mille difficoltà organizzative e di progettazione, per portare avanti e completare tutte le operatività legate alla Fusione dei due istituti e che ancora dovranno affrontare il DAY F e la chiusura delle Filiali come previsto dai piani.

Provate Voi a dire ai colleghi che di CIA, figure professionali, inquadramenti, reperibilità, indennità, ecc. per ora NON SE NE PARLA SE NON CON IL NUOVO ANNO…

Quando però il CIA di SGS scade il 31/12/2018 !

NON SI GIOCA CON IL FUTURO DELLE PERSONE !

Milano, 05/11/2018

Coordinamenti Aziendali SGS-BP


Back to top button