Banche Lavoro Paese, ascolta la tavola rotonda


da Radio Articolo 1 – Intervengono:

  • Leonello Tronti, Università Roma3
  • Giuliano Calcagni, Segretario Generale Fisac Cgil
  • Maurizio Landini, Segretario Generale Cgil



Contratti: crescita dei salari e dei diritti. Partecipano Agostino Megale, presidente Isrf Lab; Nicola Cicala, direttore Isrf Lab. Modera Roberta Lisi


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Conti pubblici: Cgil, rischio Pil -0,2% e manovra correttiva (6-8mld) =  (AGI) – Roma, 11 mar. – La recessione economica rischia di far

 ‘saltare’ i conti pubblici rendendo necessaria una manovra correttiva che, in presenza di una contrazione del Pil dello 0,2% sarebbe tra 8 6 e gli 8 miliardi. E’ quanto si legge nel rapporto “Banche, lavoro, Paese” realizzato dal Cgil Isfr. E, secondo lo studio, il crollo degli investimenti sarebbe la principale causa della crisi anche se “il problema dei bassi investimenti in Italia e’ precedente alla crisi”.      “Se il problema sono gli investimenti – secondo lo studio della Cgil – serve un grande piano per la crescita economica e sociale che metta insieme investimenti pubblici e privati, continentale e nazionale. La  Cdp, banche, imprese, riserve assicurative e fondi di previdenza – chiede il sindacato di  corso Italia – siano  al servizio di una grande manovra Keynesiana”. “Si puo’ discutere molto se” la recessione “dipende dalla politica dei dazi statunitense, dal rallentamento della crescita economica piuttosto che dalla dinamica Europea – osserva il direttore dell’Isfr Lab, Agostino MEGALE – ma comunque e’ fuori di dubbio che il nostro Paese sia l’unico in recessione”. (AGI)

CONTI PUBBLICI. CGIL: CON PIL -0,2% RISCHIO MANOVRA BIS DA 6-8 MLD/FOTO  CONTI PUBBLICI. CGIL: CON PIL -0,2% RISCHIO MANOVRA BIS DA 6-8 MLD/FOTO

 (DIRE) Roma, 11 mar. – In Italia il livello del PIL e’ ancora inferiore di oltre il 4% rispetto al 2007, mentre in Spagna ‘l’aggancio’ e’ arrivato nel 2016. Francia e Germania avevano raggiunto l’obiettivo invece gia’ nel 2011. La recessione rischia dunque di far saltare i conti pubblici, con una conseguente manovra correttiva di 6-8 miliardi qualora la contrazione del PIL fosse dello 0,2%. E’ quanto emerge rapporto “Banche, lavoro, Paese” realizzato dal Cgil Isfr.     Sul banco degli imputati ci sono gli investimenti, crollati del 25%. La proposta quindi e’ di attivare un piano per la crescita economica e sociale che metta insieme investimenti pubblici e privati, continentale e nazionale. “Siamo l’unico Paese con una recessione tecnica- spiega il direttore dell’Isfr Lab, Agostino MEGALE – e’ evidente che ci siano responsabilita’ dei governi precedenti, ma anche che la propaganda e i segni di vittoria dai balconi per il deficit a 2,4% non aiutano”. Da MEGALE l’invito a “recuperare la credibilita’ delle istituzioni, senza attacchi privi di senso come quello del governo precedente contro la nomina di governatore di Bankitalia”, perche’ “alla crisi della banche corrisponde la crisi del Paese”. Anche il mondo del lavoro e’ in crisi come il ceto medio. “Oggi- termina MEGALE- il 10% delle famiglie italiane detiene il 47% delle ricchezze. L’1% delle famiglie italiane, cioe’ circa 240mila nuclei, detengono il 17% della ricchezza, cioe’ circa 1200 miliardi. Una patrimoniale e un’imposta sulle grandi ricchezze non sono cose che devono spaventare, ma sono segno di dignita’ e redistribuzione del lavoro”.

D’Alema in Cgil da Landini, vedra’ anche gli altri sindacati  ZCZC7378/SXA

D’Alema in Cgil da Landini, vedra’ anche gli altri sindacati Leader sindacale, normale incontro, siamo autonomi da politica    (ANSA) – ROMA, 11 MAR – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha incontrato questa mattina Massimo D’Alema, nella sede della Cgil: “Come nuovo segretario della Cgil sto incontrando tanti esponenti industriali, politici, di qualsiasi colore. D’Alema essendo presidente della fondazione Italianieuropei sta organizzando una serie di iniziative, incontrera’ anche gli altri sindacati”, ha poi affermato lo stesso Landini, a margine di una iniziativa promossa dalla FISAC-Cgil. Si e’ trattato di “un normale incontro come tanti altri sto facendo. Il sindacato – ha sottolineato – non e’ riconducibile a questo o quello schieramento, noi siamo un soggetto autonomo dalla politica, dai governi, dalle imprese. Dialoghiamo con tutti, facciamo politica nel senso che abbiamo delle idee e chiediamo che il mondo del lavoro torni ad essere ascoltato”.(ANSA).      MRG

Fisco, Landini: pagare in base al reddito ma anche al patrimonio  

Fisco, Landini: pagare in base al reddito ma anche al patrimonio Bisogna ridurre la tassazione sul lavoro dipendente Roma, 11 mar. (askanews) – Pagare le tasse “in base al reddito maanche in base al patrimonio”. E’ l’idea del leader della Cgil,Maurizio Landini, lanciata in occasione dell’iniziativa FISACCgil e Isrf Lab “Banche, lavoro, Paese”.Per Landini “una proposta che ponga il tema di una riduzionedella tassazione del lavoro dipendente, un aumento delledetrazioni, è un punto decisivo”. Ma “c’è anche il temadell’evasione fiscale” e di quella “contributiva”, ha concluso.

FISCO. LANDINI (CGIL): PAGARE IN BASE A REDDITO E RICCHEZZA  FISCO. LANDINI (CGIL): PAGARE IN BASE A REDDITO E RICCHEZZA

 (DIRE) Roma, 11 mar. – Su crescita dei salati e dei diritti “siamo peggio degli altri perche’ paghiamo errori, ritardi e scelte sbagliate fatte nel corso degli anni. Ad oggi, dopo dieci anni dalla crisi, nessun governo e’ stato capace di intervenire sulle ragioni strutturali, nemmeno quello che si definisce ‘governo del cambiamento'”. Lo dice il segretario generale della Cgil, Maurizio LANDINI, intervenuto alla presentazione del rapporto “Banche, lavoro, Paese” realizzato dal Cgil Isfr.     “Se ognuno pagasse in base al proprio reddito e in base alla ricchezza che possiede- prosegue- staremmo utilizzando uno strumento di solidarieta’ contro le diseguaglianze, che e’ un elemento non piu’ rinviabile. In Italia- termina LANDINI- stanno aumentando le differenze perche’ mancano gli investimenti”.

TAV. LANDINI (CGIL): RINVIO PER MOTIVI ELETTORALI È ATTO IRRESPONSABILITÀ  TAV. LANDINI (CGIL): RINVIO PER MOTIVI ELETTORALI È ATTO IRRESPONSABILITÀ

 (DIRE) Roma, 11 mar. –  La Tav? “Hanno rinviato tutto quanto per ragioni elettorali. Non prendere decisioni e’ un atto di irresponsabilita'”. Cosi’ il segretario generale della Cgil, Maurizio LANDINI, a margine della presentazione del rapporto “Banche, lavoro, Paese” realizzato dal Cgil Isfr.   (Sor/ Dire) 15:28 11-03-19 NNNN