Comunicato Anpal Servizi e lettera a Di Maio


Roma li 04/06/2019

 

Comunicato Unitario

Nella completa indifferenza del Governo e dei vertici societari, si sta consumando un’emorragia di lavoratori ad Anpal Servizi, l’azienda che si accinge a contrattualizzare 3.000 navigator per rendere effettivo il “reddito di cittadinanza”. Solo negli ultimi mesi 20 colleghi con contratto a tempo determinato hanno perso il lavoro, mentre sarà tutto il personale oggi in Azienda, compreso quello a termine, che dovrà garantire l’avvio sui singoli territori delle azioni previste dalla nuova misura di politica attiva del lavoro. A questo panorama desolante si aggiunge una totale assenza di relazioni industriali in azienda, un contratto scaduto da più di 10 anni, un accordo sul welfare siglato tra le OOSS e l’azienda che giace nei cassetti senza nessuna attuazione, l’assenza di un piano industriale di medio lungo periodo con degli obiettivi chiari e condivisi, la totale mancanza di strategie aziendali rispetto alla nuova programmazione comunitaria.

Per tutto questo, sono mesi che inviamo richieste di incontro al Ministero del Lavoro per individuare soluzioni condivise per tutte le problematiche aperte e soprattutto per il personale precario con contratto a tempo determinato e con contratti di collaborazione coordinata e continuativa. L’esito dei pochi incontri è stato assolutamente insoddisfacente: mai è stata avviata una discussione nel merito dei problemi, mai  è  stato  intrapreso  un  negoziato,  ma  si  è  solo  procrastinata sine die l’individuazione di possibili soluzioni.

Facendo seguito all’assemblea dei lavoratori del 29/05/19 e alla lettera di richiesta di incontro inviata al Ministro del Lavoro Di Maio in data 31/05/19, le OO.SS. First Cisl, Fisac CGIL, Uilca UIL, Felsa Cisl, Uiltemp, Nidil CGIL di Anpal Servizi ribadiscono con forza lo stato di agitazione, rivendicando le risposte che i lavoratori attendono ormai da troppo tempo.

Chiediamo la convocazione urgente di un tavolo di crisi presso il Ministero del Lavoro per la definizione di un piano industriale, coerente con il ruolo e la mission di Anpal Servizi, al fine di affrontare il problema delle scadenze contrattuali e della stabilizzazione dei precari, ponendo le basi per il riavvio di serie relazioni industriali in azienda su tutti i temi in sospeso.

A sostegno della richiesta giovedì 6 Giugno 2019 è indetto uno sciopero per l’intera giornata, con  presidio in Via Molise dalle ore 10:00 alle ore 14:00.

  

RSA First/CislFisac/CGIL – Uilca/UIL
e
RSA Felsa/Cisl – Uiltemp – Nidil/CGIL

 


ALLEGATI: