Comunicato unitario Banca Intermobiliare

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NESSUN ACCORDO: L’AZIENDA CHIUDE IL TAVOLO
CHIUSURA PROCEDURA EX ARTT. 17 E 20 C.C.N.L.

 

Colleghe e colleghi !!

In data odierna l’Azienda ha comunicato alle scriventi OO.SS. la chiusura della procedura ex artt. 17 e 20 in corso.
Al momento l’azienda ha dichiarato di volere procedere con iniziative in autonomia senza sottoscrivere un accordo che le avrebbe consentito di utilizzare gli strumenti previsti dal contratto di categoria come ad esempio:

  • accesso alla parte ordinaria del fondo per le “giornate di solidarietà”;
  • accesso alla parte straordinaria del fondo per i cosiddetti “pre-pensionamenti”;
  • incentivazione al part-time;
  • accesso ai fondi di settore per la riqualificazione e riconversione professionale dei colleghi attraverso programmi formativi.

Diffidiamo l’azienda dal procedere unilateralmente!

Riteniamo questa decisione assurda considerando la possibilità di attingere a risorse del fondo che avrebbero contribuito in buona parte a comprimere i costi, anche accompagnando alcuni colleghi alla pensione con l’assegno di esodo.
Ma l’obiettivo reale dell’Azienda qual è? Comprimere i costi o liberarsi dei lavoratori?
Sembra che la strategia aziendale sia quella di continuare a “prendere tempo”, ma il tempo, purtroppo è denaro.

Abbiamo prontamente aggiornato le nostre Segreterie Nazionali circa l’esito della trattativa, forti anche del mandato ricevuto dai lavoratori e dalle lavoratrici in assemblea per l’avvio della fase di mobilitazione.

Qualora qualche collega in questa fase venisse approcciato dall’Azienda con tentativi di pressione, lo invitiamo a prendere contatto con le scriventi OO.SS.

Le Rappresentanze Sindacali Aziendali
FABI e FISAC/CGIL
Gruppo Banca Intermobiliare

Le strutture territoriali
FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL, UILCA, UNISIN

Torino, 5 giugno 2019