Inps: Landini, relazione evidenzia gravità diseguaglianze, serve ridurre tasse a lavoratori e pensionati

notizia tratta dal sito www.cgil.it


Roma, 10 luglio – “È importante che anche la relazione annuale del Presidente dell’Inps evidenzi quanto siano gravi le disuguaglianze nel nostro Paese e che sottolinei l’esigenza di una redistribuzione del reddito più equa a favore del lavoro”. Lo afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini.

Per il leader della Cgil “le parole di Tridico, dunque, rafforzano la richiesta di Cgil, Cisl e Uil: un intervento immediato per ridurre le tasse sui redditi dei lavoratori e dei pensionati, coloro che in questi anni sono stati i più penalizzati, e una vera lotta all’evasione fiscale”.

“Altra questione significativa, emersa dalla relazione – aggiunge il segretario generale della Cgil – è il riconoscimento che la spesa previdenziale italiana non solo non è fuori controllo, ma si colloca al di sotto della media europea. Su Quota 100 finalmente anche l’Inps riconosce che la platea coinvolta è di molto inferiore a quella prevista, così come la Cgil ha stimato per prima”.

“Tutto ciò conferma – conclude Landini – l’esigenza e la sostenibilità di una vera riforma previdenziale che superi la legge Fornero, e che dia una risposta vera a tutti i lavoratori, ad iniziare dai giovani, dalle donne, da chi fa lavori poveri, discontinui o gravosi, dai precoci e risolva definitivamente la questione esodati”.