Anpal: assunzioni a tempo indeterminato per almeno 400 unità

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

Si è tenuto ieri, 25 luglio, il tanto atteso confronto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed Anpal Servizi in continuità con la precedente riunione del 12 giugno u.s. Vi hanno partecipato il Sottosegretario Claudio Cominardi, il Capo di Gabinetto del Ministro, Vito Cozzoli, il Capo Ufficio Stampa del Ministro, Luigi Falco, l’Amministratore Unico di Anpal Servizi, Mimmo Parisi, l’Ing. Tringali ed il management aziendale.

L’Azienda, anche a seguito delle opportune verifiche con il Ministero del Lavoro e con il dipartimento della Funzione Pubblica, ha accolto le nostre richieste e ha predisposto un Piano di assunzioni a tempo indeterminato per almeno 400 unità rivolto sia ai CTD che ai CIT.

Il processo di stabilizzazione sarà avviato nei prossimi mesi in modo da procedere con le relative assunzioni a partire dal 2019 e per quanto riguarda le selezioni dei CTD è stato riferito che si farà ricorso a procedure selettive riservate, cui potranno accedere i lavoratori cessati negli ultimi mesi. Al fine di attuare le suddette stabilizzazioni il Governo si è impegnato ad approvare nel primo CdM utile –possibilmente prima della pausa estiva- una norma ad hoc che ne renda possibile l’avvio.

Le scriventi OO.SS. hanno richiesto un confronto puntuale sul tema delle stabilizzazioni affinchè vengano esplicitati quanto prima i termini del Piano, sia per quanto riguarda il numero di assunzioni che la certezza dei tempi di realizzazione.

Come OOSS abbiamo evidenziato la necessità di addivenire ad un percorso specifico che preveda il coinvolgimento delle confederazioni CGIL CISL UIL nella stipula di un accordo quadro interconfederale che delinei i percorsi di stabilizzazione del personale precario, successivamente perfezionato da accordi di categoria disciplinanti criteri e modalità di attuazione.

Abbiamo inoltre esposto tutta la nostra preoccupazione per la discrepanza tra il numero di assunzioni annunciato e quello degli attuali precari di Anpal Servizi, ritenendo che vada riconosciuta a tutti la possibilità di addivenire alla stabilizzazione dei propri rapporti di lavoro.

Così come abbiamo chiesto fermamente che tutti i contratti in essere vengano rinnovati nelle more dell’espletamento delle procedure programmate fino al 2021.

Quello di oggi è soltanto un primo passo, che apre finalmente alla possibilità di superare le situazioni di precariato presenti in Anpal Servizi. Monitoreremo attentamente tutte le fasi di sviluppo delle procedure assunzionali, lavorando al contempo per ampliare quanto più possibile la platea dei beneficiari e rendere concrete per tutti le opportunità di stabilizzazione.

Il risultato di tale confronto premia la determinazione di tutti i lavoratori e delle Organizzazioni sindacali che in questi mesi si sono mobilitati per ottenere la salvaguardia dei propri diritti. Il percorso non è ancora concluso e seguiremo con la dovuta attenzione l’evolversi degli impegni assunti da parte del Governo e della azienda.

RSA FISAC CGIL, FIRST CISL, UILCA UIL e Segreterie Nazionali RSA NIDIL CGIL, FELSA CISL, UILTEMP