Governo-parti sociali, secondo round

Nuova tornata della serie di incontri a Palazzo Chigi in preparazione della manovra. All’ordine del giorno c’è il piano per il Sud. Lo scorso 25 luglio si è parlato di fisco. Lunedì prossimo, 5 agosto, toccherà a lavoro e welfare.

Nuovo appuntamento oggi (29 luglio) per il confronto tra il governo, i sindacati e le parti sociali. All’ordine del giorno della riunione odierna a Palazzo Chigi (inizio previsto alle 16.30) c’è il piano per il Sud, sul quale i sindacati hanno una serie di proposte concrete già rilanciate lo scorso 22 giugno in una grande manifestazione a Reggio Calabria. Per la Cgil, nella sede dell’esecutivo saranno presenti il segretario generale Maurizio Landini, la vicesegretaria generale Gianna Fracassi e il segretario confederale Emilio Miceli. È la seconda tornata degli incontri cominciati lo scorso 25 luglio (in quel caso si è parlato del tema fiscale), mentre lunedì prossimo, 5 agosto, toccherà a lavoro e welfare.

“Bene il confronto, ma le decisioni del governo faranno la differenza. Non c’è ancora una proposta dell’esecutivo, noi chiediamo lotta seria all’evasione”, ha detto Landini al termine del primo summit. “Noi abbiamo una proposta complessiva di riforma fiscale che ha come obiettivo principale quello di ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati attraverso le detrazioni”.

Landini ha quindi sottolineato l’importanza di una lotta seria all’evasione, “anche per recuperare le risorse necessarie per far ripartire gli investimenti e creare occupazione”. Per fare questo, servono anche “nuove assunzioni di professionalità specifiche all’agenzia delle entrate”. La Cgil ribadisce la profonda contrarietà a “condoni più o meno mascherati”. Nel nostro Paese, a suo avviso, “c’è un problema di concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Il nostro obiettivo è quello di portare a casa risultati per i lavoratori, ovvero la gente che rappresentiamo”.