La politica dei redditi negli anni ’90

Potere d’acquisto,contrattazione e produttività in Italia e in Europa
Autori:
A. Megale, G. D’Aloia, L. Birindelli

Prefazione:
Mimmo Carrieri

È oggi dai più riconosciuto il ruolo centrale della politica dei redditi e della politica contrattuale realizzata grazie all’accordo del luglio ’93, nel risanamento dell’economia italiana e nell’ingresso dell’Italia nell’area dell’Euro. Nel volume vengono analizzati gli effetti di quelle politiche sulla dinamica delle retribuzioni, sul loro potere d’acquisto, sul loro rapporto con la crescita della produttività e con la distribuzione del reddito, confrontandoli con le stesse dinamiche verificatesi negli altri principali Paesi europei, in Usa e in Giappone. Viene inoltre esaminato il ruolo svolto dalla contrattazione nazionale di categoria e da quella decentrata a livello di impresa nella dinamica delle retribuzioni, approfondendo i lineamenti fondamentali che hanno caratterizzato i due livelli di contrattazione lungo il decennio e in particolare nel quinquennio 1996-2000. Il quadro che ne emerge è quello di una tenuta problematica del potere d’acquisto delle retribuzioni; di una difficoltà delle retribuzioni di fatto a seguire la crescita della produttività; di una crescita delle retribuzioni reali nel nostro paese inferiore a quella registrata nei principali Paesi europei; di un ridimensionamento del peso del contratto nazionale e di una maggiore flessibilizzazione della prestazione lavorativa. Il problema che si pone è quale debba essere – nel nuovo quadro dell’unione monetaria europea – il modello di contrattazione, di relazioni industriali e di politica salariale, coerente con un progetto di crescita del paese e di una sua competitività fondata sulla qualità dello sviluppo.

Acquista