Quixa: si richiede ancora una volta il sacrificio ai lavoratori dipendenti non dirigenti


In data 24/9 in Milano si sono incontrati le RSA di Quixa, i coordinatori delle OO.SS. del Gruppo AXA con il nuovo AD Dott. Domenico Martiello e la funzione Relazioni Industriali.

L’AD ha presentato le linee guida del piano strategico partendo da un’analisi della situazione che vede la Società in pesanti difficoltà competitive sul mercato di riferimento.

Dal punto di vista del bilancio dopo 11 anni di risultati negativi il pareggio non è stato ancora raggiunto e si prevede un possibile breakeven per l’anno corrente.

Per la sopravvivenza della Compagnia sono state indicate le seguenti linee guida:

• Allargamento canali distributivi;
• Fare di Quixa il veicolo per le partnership Danni del Gruppo AXA Italia;
• Allargare la gamma di offerta: salute e casa.

Vista la situazione di bilancio e volatilità del mercato, che l’Azienda ha rappresentato, si richiede ancora una volta il sacrificio ai lavoratori dipendenti non dirigenti.

Il Sindacato ha evidenziato con forza che la tenuta di Quixa è frutto di 11 anni di relazioni sindacali responsabili e della disponibilità dei lavoratori a tener conto delle compatibilità aziendali anche con perdite del loro reale potere di acquisto (STIPENDI FERMI DA 11 ANNI !!!)

Il Sindacato ritiene questa situazione non piu’ sostenibile ed ha richiesto ed ottenuto un’apertura di un tavolo di confronto per i giorni 9 e 16 ottobre dove porrà come pregiudiziale un segnale di consapevole riconoscimento dei sacrifici fin qui sostenuti dai lavoratori.

Per questi motivi l’assemblea convocata per il giorno 25/9 p.v. si ritiene opportuno rinviarla successivamente al primo incontro per valutare le reali aperture aziendali ed eventualmente assumere le iniziative sindacali del caso.

 

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