Archivio storico CGIL nazionale: la mostra “Donne nella Cgil”

È on line la mostra Donne nella Cgil. Una storia al femminile, realizzata dall’Archivio storico CGIL nazionale attraverso la piattaforma Google Arts & Culture.

Dal Congresso costituivo del 29 settembre – 1° ottobre 1906 alla Assemblea nazionale delle donne dell’ottobre 2018, ottanta immagini raccontano la storia della presenza femminile nel nostro sindacato.
Una storia fatta di grandi conquiste, ma anche di grandi sconfitte, ripiegamenti, forti contrapposizioni interne.

L’esposizione virtuale – disponibile in italiano e in inglese – racconta i modi e le forme della presenza delle donne nel nostro sindacato attraverso undici sezioni (ottanta immagini corredate da didascalie e testi introduttivi) rese fruibili per mezzo della piattaforma tecnologica Google Arts & Culture sviluppata da Google (disponibile sul web da laptop e dispositivi mobili, o tramite l’app per iOS e Android) per permettere agli utenti di esplorare opere d’arte, documenti, video e molto altro di oltre mille musei, archivi e organizzazioni che hanno lavorato con il Google Cultural Institute per trasferire in rete le loro collezioni e le loro storie.

Dal Congresso costituivo alla Assemblea Belle ciao dell’ottobre 2018, dalla Resistenza alle grandi conquiste sociali degli anni Settanta, dalla Costituente agli Anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso raccontiamo la nostra storia con lo sguardo rivolto all’altra metà del cielo, rivelando come le donne, cambiando se stesse, abbiano significativamente inciso sul cambiamento della intera società.

Undici in totale gli argomenti trattati: Le origini; La grande guerra; Dal biennio rosso al fascismo; Seconda guerra mondiale e Resistenza; Non solo padri costituenti; Dopoguerra e ricostruzione; In bicicletta; Al lavoro e alla lotta; Una storia lunga un secolo; Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia; Donne e politica un strada in salita.

In relazione a quest’ultimo tema, se si analizza l’andamento della presenza femminile in Parlamento si può notare come siano stati necessari 30 anni per eleggere più di 50 donne (quota 100 è stata superata nel 1987, quota 150 nel 2006. Nel 2018 è stato eletto il Parlamento con più donne della storia repubblicana: 109 al Senato, 225 alla Camera, il 35 per cento circa dei parlamentari).

Soltanto in cinque casi la Presidenza della Camera è stata affidata a una donna (Nilde Iotti per tre legislature, Irene Pivetti e Laura Boldrini), in un solo caso la Presidenza del Senato (Maria Elisabetta Alberti Casellati).

Su oltre 1500 incarichi di ministro assegnati in 70 anni di storia repubblicana le donne ne hanno ottenuti poco più di 80 (dei quali la metà senza portafoglio).

Nessuna donna ha mai rivestito l’incarico di ministro dell’Economia e delle finanze, nessuna donna è stata mai investita della carica di presidente del Consiglio o è mai stata eletta presidente della Repubblica.

Considerato che le donne in Italia rappresentano più di metà dell’elettorato attivo, il 42% dei lavoratori, il 57,2% dei laureati ed il 41% della produzione del Pil nazionale, questa esposizione è un’altra – l’ennesima – occasione per chiederci: se non ora, quando?

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DONNE NELLA CGIL 1

DONNE NELLA CGIL 2

DONNE NELLA CGIL 3