Friuladria: sistema incentivante, siamo alle solite…

Cuore dell’incontro di ieri è stato, ancora una volta, il sistema incentivante. Alcuni referenti aziendali continuano a dire ai colleghi che il sistema incentivante (insieme ad altre cose) è frutto di “accordi sindacali”. Non è così.

L’assoluta opacità del meccanismo, la possibilità di cambiamenti durante il percorso, la dipendenza del risultato finale da eventi totalmente fuori dal controllo del lavoratore sono tra i motivi che hanno sempre spinto i sindacati a rifiutare nel passato ogni possibile condivisione. Le circolari aziendali ed il loro armamentario di “interruttori on/off” e di “cancelletti” sono iniziative legittime ma totalmente unilaterali.

Sistema incentivante 2012
La controparte datoriale ha confermato che per FriulAdria il risultato ottenuto è “lontanissimo” dagli obiettivi prefissati e quindi l’azienda non erogherà i premi previsti. Colpa del fondo esuberi? delle svalutazioni dei crediti? di tutto questo (e magari altro) assieme? Non è dato saperlo perché continuiamo ad ignorare dove dovessimo arrivare.

Non si esclude – come già detto – che l’azienda decida di premiare singoli dipendenti, ma essa non ci ha saputo dire né in che termini né il momento in cui ciò avverrà. Vi terremo informati qualora vi siano notizie.

Sistema incentivante 2013
La fase di confronto prevista dal contratto nazionale si è chiusa senza possibilità di accordo. Non è una novità. Anche per il 2013 usciranno le solite circolari in cui le aziende comunicheranno le caratteristiche del sistema incentivante, senza indicare quale è il risultato finale che determina – per le singole aziende – il raggiungimento del traguardo. Il sistema incentivante resta anno dopo anno un oggetto misterioso mentre a non essere misteriose ma anzi molto esplicite sono le continue e pressanti telefonate che spingono alla vendita ed a “riempire tutte le caselle”. Speriamo che gli indirizzi commerciali sui quali la banca punta siano stati valutati attentamente.

Flessibilità in entrata
Abbiamo segnalato “difficoltà interpretative” nell’applicazione del recente accordo sindacale che permette la flessibilità in entrata in caso di ritardi (entro i 29 minuti) dovuti ad eventi imprevedibili. Secondo la controparte tutto è invece chiarissimo: visto che è così, vi invitiamo a segnalarci i casi in cui si rifiuta la flessibilità in entrata e si spinge all’utilizzo di banca ore.

Sportelli Leggeri (Acini)
La figura del cosiddetto “referente” nella versione 2013 degli Sportelli Leggeri del gruppo è sovrapponibile a quella del “responsabile” degli Sportelli Leggeri già prevista in FriulAdria, salvo che nella specifica inquadramentale (e quindi nello stipendio). Abbiamo consegnato una circostanziata lettera sul tema alle aziende del gruppo, che si sono riservate di fare gli opportuni approfondimenti prima di dare una risposta.

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