Banche: Fisac Cgil, serve patto politico per occupazione, al via i cantieri

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Milano, 07 gen – Nel settore bancario “lavoreremo per rilanciare un patto politico a tutela dell’occupazione, su tutti i piani industriali aperti esigeremo un congruo numero di assunzioni rispetto agli esuberi”. Così in una nota Giuliano Calcagni, segretario generale della Fisac-Cgil. “Il rinnovo del Ccnl del credito – ricorda – è stato il primo passo per la messa in sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del credito rispetto a salari, diritti e tutele” ma “purtroppo i piani industriali degli istituti continuano a macinare utili tagliando il costo del lavoro con il rischio di tagli sul personale e non da ultimo, ancora una volta, rispetto ai dissesti bancari, sono i lavoratori a dover pagare le conseguenze generate dalle scelte di un management inqualificabile”. Secondo l’esponente della Cgil, “occorre aprire cantieri per la nuova e buona occupazione che sappia anche rispondere ai cambiamenti che la tecnologia determina sul come si lavora oggi”. Il nuovo anno, conclude, sarà incentrato anche “sul rilancio del lavoro di qualità e in sicurezza per chi è già in servizio e per i giovani di questo Paese e per questo lavoreremo a un’iniziativa pubblica di comunicazione e sensibilizzazione”.