Intesa Sanpaolo Campania: sulle misure di tutela legate al Coronavirus


Le scriventi OO.SS. monitorano costantemente gli sviluppi normativi e di diffusione del Coronavirus e, pertanto, preso atto delle disposizioni ad oggi diramate, sia da parte delle autorità pubbliche sia da parte aziendale, invitano tutti i colleghi ad attenersi scrupolosamente alle stesse e invitano l’azienda a porre in atto specificihe attività di prevenzione e tutela nella prassi quotidiana, in particolare:

  • sostituzione degli asciugamani a rotolo in stoffa con salviette monouso in carta;
  • fornire filiali e strutture di centrale di dispensatori di soluzione disinfettante;
  • disporre pulizie giornaliere straordinarie con l’utilizzo di specifici prodotti disifettanti su tutte le superfici; pulizia dei filtri degli impianti di aria calda e fredda;
  • la possibilita’ di fruire di permesso retribuito/banca del tempo da parte di genitori di figli interessati dalla chiusura delle scuole;
  • utilizzo dello smart working con superamento dei limiti contrattuali previsti per la fruizione su base mensile, anche per i colleghi che non hanno un’esperienza lavorativa minima di 3 anni;
  • il rispetto della distanza di sicurezza minima fra operatore e cliente;
  • regolamentare l’accesso della clientela nelle filiali, organizzando l’affluenza con un numero di clienti pari al numero di addetti all’interno della struttura.

Inoltre, le scriventi oo.ss. chiedono all’azienda indicazioni laddove i lavoratori non sono nella condizione di stabilire con certezza se il cliente sia stato a contatto con casi accertati, soprattutto se proveniente da zone rossa/gialla.

Infine, nel caso di lavoratori assunti con contratto misto, collocati/di prossima collocazione nelle regioni attualmente piu’ colpite dall’infezione COVID-19 (Lombardia e Veneto) e provenienti dalle aree Napoli e provincia e Campania, si richiede la possibilita’ (su base volontaria) di poterli collocare temporaneamente su filiali poste in zone non a rischio, al fine di evitare rischiose trasferte settimanali, fermo restando la verifica degli spazi; in alternativa, si chiede di prevedere per detti lavoratori la possibilita’ di aumentare gli 8 gg annuali previsti per la formazione da casa.

Riteniamo in questa situazione che ognuno debba assumere comportamenti improntati al massimo senso di responsabilita’, vi terremo informati sugli esiti delle richieste avanzate.

 

28/2/2020

 

COORDINATORI RRSSA AREA NAPOLI E PROVINCIA E AREA CAMPANIA
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN

Back to top button