ISP – Lombardia Sud Est: emergenza coronavirus – basta superficialità!

Abbiamo sicuramente tutti seguito le dichiarazioni del Premier Giuseppe Conte circa le nuove misure per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus, ogni cittadino è chiamato al senso di auto responsabilità per il rispetto di dette misure, è necessario non peccare più di superficialità.

E purtroppo di superficialità ne abbiamo vista troppa dall’inizio dell’emergenza e non è più accettabile. Non è sufficiente emanare disposizioni, occorre verificare attentamente che le stesse vengano realizzate nella pratica, parliamo ad esempio:

  • di pulizie: è stato dichiarato che vengono già eseguite quotidianamente con prodotti igienizzanti ma…… si può dire che sia davvero così? Dalle numerose segnalazioni ricevute non pare affatto, anzi, vengono eseguite nella quotidiana e consueta insufficienza, invitiamo quindi l’azienda a vigilare costantemente sul corretto svolgimento della sanificazione prevista;
  • di pressioni commerciali: facendo seguito alle numerose segnalazioni ricevute circa le pressioni di taluni responsabili ad effettuare visite presso i clienti per pura attività commerciale (Filiali Imprese) o a fissare appuntamenti pomeridiani in sede (Gestori Affluent/Retail), si ritiene improrogabile che l’azienda verifichi il rispetto dell’applicazione di tutte le disposizioni emanate e sensibilizzi in merito i responsabili ai vari livelli, la tutela della salute dei colleghi viene prima di qualsiasi obiettivo commerciale ed è, ovviamente, nell’interesse della stessa azienda; è triste e vergognoso che in alcune riunioni, senza mostrare il minimo interesse per la preoccupazione dei colleghi per l’attuale situazione di emergenza sanitaria, venga continuamente ribadito quanto la filiale di turno sia discostata dal budget, come se quest’ultimo fosse più importante della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; ci chiediamo se sia veramente questo il percepito che la nostra banca vuole dai propri collaboratori.

Inoltre, a maggior tutela, chiediamo che vengano tempestivamente garantite a tutte le unità operative dotazioni di mascherine e guanti, in particolar modo nelle filiali caratterizzate da piccoli spazi e dalla promiscuità nell’utilizzo delle postazioni di lavoro, ad esempio filiali new concept. E’ importante che ogni postazione sia dotata di detergenti specifici per la disinfezione di mouse, tastiere e telefoni, e che vengano installati dispensers di gel disinfettante, sempre più richiesti anche dalla stessa clientela. Occorre anche riorganizzare certe postazioni di lavoro, ad esempio spazi co-working, salottini, casse e postazioni di accoglienza, per poter garantire le distanze previste tra colleghi e tra colleghi e clienti. A tal fine suggeriamo per esempio di installare divisori provvisori in plexiglas almeno nelle postazioni dove si rischia di non poter rispettare le distanze di sicurezza.

Viste le ultime restrizioni, sarebbe anche opportuno non incoraggiare ulteriore clientela a recarsi in filiale oltre al normale flusso spontaneo, il cui accesso contingentato sta già creando problemi di assembramento tra le due porte di ingresso delle filiali, dove si trovano anche gli ATM.

Infine, ci aspettiamo che, come già fatto da altri istituti di credito, vengano previsti e concessi permessi retribuiti per i genitori costretti ad assentarsi per accudire i figli, data la prolungata chiusura di asili e scuole.

Vigiliamo costantemente sul rispetto delle disposizioni aziendali e ribadiamo la raccomandazione ai colleghi di continuare a segnalare qualsiasi violazione al proprio rappresentante sindacale.

FISAC CGIL GRUPPO INTESA SANPAOLO
COORDINAMENTO RR.SS.AA. AREE LOMBARDIA SUD E LOMBARDIA EST
9 marzo 2020

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