Generali: comunicato incontro tra RSA del Gruppo e i responsabili delle Relazioni Sindacali


COMUNICATO

Nella mattinata di oggi 11 marzo 2020 si è svolto, in conferenza telefonica, il richiesto incontro tra i coordinatori delle Rappresentanze Sindacali del Gruppo Generali e i responsabili delle Relazioni Sindacali di Gruppo Generali.

Le istanze delle OO.SS., come anticipato nella mail del 9 marzo scorso, riguardavano tutti i dipendenti del Gruppo sul territorio nazionale.
Riepiloghiamo quanto abbiamo presentato al Gruppo durate la riunione e le risposte ricevute.

Abbiamo auspicato la massima remotizzazione del lavoro per tutti i colleghi, con specifiche richieste di uniformare l’utilizzo dello smart working e del lavoro da remoto per tutta Italia e non solo per le zone attualmente interessate.

Per quanto riguarda un utilizzo distorto delle ferie, imposte ad alcuni colleghi e ad altri no, abbiamo segnalato questa grave problematica richiedendo spiegazione sui criteri che determinano questo tipo di scelta fortemente impattante sulle lavoratrici ed i lavoratori.

Discorso a parte è stato quello dei congedi parentali, per i quali abbiamo avanzato la richiesta di superamento dell’attesa normativa in termini di quantità di giorni previsti dal legislatore, in particolar modo per coloro che non possono, per motivi oggettivi, aderire alla remotizzazione del proprio lavoro. Su questo punto si attende quindi la normativa governativa.

Specifiche segnalazioni sono state fatte per particolari categorie di lavoratori.

Per i produttori le criticità si sono viste maggiormente nelle relazioni con i clienti che derivano dalle normative governative atte a tutelare la salute pubblica e quindi limitare gli spostamenti. A questo proposito, le nostre richieste sono di calcolare la media provvigionale per questo periodo di crisi, fermare le eventuali lettere monitorie ed evitare le pressioni commerciali per la visita ai clienti.

Per i Contact Center abbiamo segnalato che in alcuni uffici non vengono rispettate le distanze tra le postazioni e che ci sono forti difformità di comportamento tra un’azienda e l’altra e tra una sede e l’altra, chiedendo anche qui di fare il massimo sforzo per “remotizzare” il lavoro in tempi brevi.

Stessa richiesta è stata fatta anche per gli Ispettori Tecnici e gli uffici SGS, unitamente all’istanza di porre la massima attenzione a tutti i dipendenti che hanno contatti diretti con il pubblico arrivando anche a valutare una sospensione temporanea delle attività che richiedono questo contatto. Abbiamo invito l’azienda a controllare con maggiore attenzione il rispetto del divieto di trasferte nazionali ed internazionali, segnalando che ci sono state delle violazioni a questa disposizione.

Il Gruppo ha dichiarato la propria assoluta disponibilità a cercare di incrementare il più brevemente possibile il lavoro da remoto, sia in Smart Working che con forme diverse di lavoro da casa. Ha affermato che ci sono notevoli investimenti in tal senso e che già nelle prossime ore sarà estesa a tutto il territorio nazionale la possibilità di cinque giorni settimanali di Smart working o lavoro da remoto.

Ha confermato il buono pasto anche per i lavoratori in remoto e il riconoscimento di un contributo forfettario unico di euro 150,00 lordi per chi utilizza strumenti personali.

La disposizione del Gruppo sulla fruizione delle ferie è articolata:
in Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, già facenti parte della zona di contenimento, il personale viene posto in ferie solo dopo avere cercato di “remotizzare” il suo lavoro e qualora non sia possibile una alternativa; per il resto del territorio si deve cercare comunque di agevolare al massimo il lavoro da casa, ma non c’è obbligo di fruire delle ferie.
Siamo quindi stati invitati a segnalare eventuali difformità da queste disposizioni alle Direzioni Risorse Umane di competenza qualora avvenissero.

Per i Contact Center è già in atto un progetto di “remotizzazione” del lavoro che proseguirà con i tempi tecnici necessari. Ci è stato assicurato che saranno sensibilizzati tutti per l’applicazione delle disposizioni in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, invitandoci a segnalare eventuali criticità.

Sui produttori l’Azienda si è riservata di analizzare le richieste e di farci sapere.

In merito agli Ispettori Tecnici ci sono i presupposti per soddisfare la richiesta.

Infine sono state confermate, su domanda delle OO.SS., la sospensione della pianificazione ferie e della chiusura aziendale nel periodo estivo.

FIRST/CISL – FISAC/CGIL – F.N.A. – SNFIA – UILCA
Coordinamenti Nazionali Rappresentanze Sindacali
Gruppo Generali

Photo by peretzp

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