Banca del Fucino: misure urgenti contro la pandemia

Banca del Fucino S.p.A.

Spett.le Banca del Fucino S.p.A.
C.A. del Presidente Dott. Mauro Masi
C.A. del Vice-Presidente Dott. Francesco Maiolini
C.A. del Direttore Generale Dott. Giuseppe Di Paola
C.A. del Vice Direttore Vicario Dott. Andrea Colafranceschi
C.A. del Responsabile Risorse Umane Dott.ssa Roberta Pennacchietti

e p.c.
a tutte le Lavoratrici e a tutti i Lavoratori della Banca del Fucino

 

 

Roma, 12 marzo 2020

 

Oggetto: misure urgenti contro pandemia

 

 Alla luce della grave e veloce diffusione della pandemia e tenuto conto del decreto emergenziale del goveno emanato nella giornata di ieri, vi richiediamo l’immediata e urgente attuazione delle seguenti misure di sicurezza:

– chiusura di tutte le filiali nell’orario pomeridiano con rientro dei dipendenti presso lapropria abitazione, utilizzando permessi retribuiti straordinari (previsti nei decretigovernativi). Valutare anche l’apertura delle filiali a turnazione giornaliera dal momento che va garantita l’essenzialità dei servizi quali bancomat e home

– turnazione dei lavoratori delle filiali e degli uffici interni coordinandosi all’interno dell’unità operativa. Tale turnazione deve essere attuata mediante l’utilizzo di permessi retribuiti straordinari (previsti nei decreti governativi)

– estensione massima dell’utilizzo dello smartworking oltre le casistiche già previste nella comunicazione del 9 marzo u.s., ivi comprese le Filiali, in ossequio al decreto governativo 11-3-2020, anche alla luce del fatto che le strutture centrali di molti Istituti bancari adottano tale sistema di lavoro a distanza.

– chiusura dei reparti/uffici non indispensabili (previsto dal decreto del governo 11-3- 2020)

– protocolli sanitari (mascherine, guanti) anche per gli uffici interni, in caso contrario il lavoratore si può astenere dalla prestazione con congedo

– incremento della disinfezione dei locali e adozione di strumenti di protezione individuale “laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento”, in ossequio al decreto governativo 11-3-2020.

In mancanza degli strumenti suddetti, qualora non sia possibile assicurare la distanza minima interpersonale, il servizio dovrà essere sospeso, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Riteniamo che tali provvedimenti siano il minimo indispensabile per cercare di arginare la grave problematica e stante il fatto che le banche sono considerate servizio pubblico essenziale. L’improrogabile esigenza emersa nel decreto governativo è quella di mettere tutte le persone nella condizione di massima sicurezza possibile.

Non tollereremo eccezioni sulla priorità della salute, diritto tutelato in primis a livello costituzionale e vigileremo affinché le misure di sicurezza vengano scrupolosamente e immancabilmente applicate.

Vi chiediamo pertanto  l’immediata  attuazione  delle predette misure dandocene immediato riscontro.

 

Distinti Saluti

C.A.C. Fisac Cgil – R.S.A. UILca
Banca del Fucino S.p.A.

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