Mps: #IORESTOACASA … ma le filiali sono aperte!

 

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In tarda nottata il Comitato Direttivo di MPS ha deliberato la chiusura pomeridiana di tutte le filiali con decorrenza odierna, con svolgimento al pomeriggio della sola attività di consulenza su appuntamento; inoltre questa mattina è stata diffusa la circolare con le istruzioni per la fruizione del lavoro agile con sollecito a una rapida attivazione di questo tipo di prestazione lavorativa.
Non possiamo assolutamente considerare queste misure adeguate alle importanti e imponenti disposizioni governative in tema di emergenza sanitaria. Come più volte denunciato anche dalle OO.SS. periferiche in queste settimane, infatti, ci duole constatare che ad oggi non è stata completata la distribuzione capillare dei dispositivi medici di prevenzione ed igienizzazione basilari quali gel, asciugamani e sapone per le mani che i colleghi in autonomia stanno ora cercando di acquistare.
Inoltre, come più volte richiesto e sollecitato da queste OO.SS., siamo purtroppo rimasti tra le poche attività di interesse pubblico a non utilizzare mascherine e guanti protettivi che gli stessi operatori sanitari pubblici, invece, consigliano ed utilizzano.
Seppur le azioni sopra descritte risultino obbligatorie per legge, le stesse non sono sufficienti per la sanificazione degli ambienti, per i quali doveva essere attuato un piano straordinario di intervento, essendo esposti al continuo afflusso della clientela.
Chiediamo un atto di responsabilità, innanzitutto sociale, ai nostri vertici aziendali affinché si considerino immediatamente ulteriori iniziative adeguate alla gravità epocale dell’epidemia da Coronavirus.
Devono essere deliberate specifiche possibilità di fruizione di permessi retribuiti, anche in aggiunta a possibili interventi in tal senso del Governo.
Devono immediatamente cessare le richieste (e i toni) delle sollecitazioni commerciali ad iniziativa aziendale, riservando l’apertura pomeridiana agli appuntamenti che possono essere richiesti solo dalla clientela.
Non possiamo più tollerare lungaggini e motivazioni produttive e organizzative che impediscano di attuare tutte le azioni obbligatorie a tutela della salute di clienti e dipendenti.
Stiamo dando prova di essere una grande nazione”, dimostriamocene degni.
Siena, 12 marzo 2020

Le Segreterie

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