Creval: prima la Salute! Necessari i kit di protezione

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Nell’ennesima call telefonica l’Azienda ha risposto in parte alle nostre richieste, riepilogate nel nostro ultimo comunicato dell’11/03/2020, illustrando per sommi capi le ulteriori misure di contenimento del rischio contagio di coronavirus a maggiore tutela delle Colleghe e dei Colleghi del Gruppo Creval. Queste misure però non soddisfano in pieno tutte le nostre richieste ma le riteniamo un primo step.

Ecco intanto quelle mancanti e a cui l’Azienda deve ancora provvedere celermente. In primis:

KIT DI PROTEZIONE PERSONALE FORNITO DALL’AZIENDA

A titolo esemplificativo: es. mascherine, guanti, barriere in plexiglass che tuttora mancano e che ieri in alcune DT sembrava addirittura volessero vietarne l’utilizzo di fronte a legittime iniziative personali dei colleghi giustamente preoccupati per l’inerzia aziendale. Si evidenzia che il DCPM pubblicato ieri sera raccomanda l’assunzione di «protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale». Kit di protezione che riteniamo fondamentale per chi è a contatto con il pubblico e che continueremo a chiedere con forza in funzione dei continui sviluppi dell’emergenza sanitaria tuttora in atto. Diversamente, causa forza maggiore, il normale svolgimento dell’attività lavorativa, anche in assenza del rispetto della distanza minima di un metro, va subito interrotto. Ci preme sottolineare che sul datore di lavoro ricade l’onere di dover mettere in atto tutte le misure necessarie a tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti. Su questo tema così importante l’azienda si è impegnata al momento solamente a incrementare la distribuzione di gel sanificante su tutte le unità operative. Ma non basta: il tempo corre e non si può costringere colleghe e colleghi ad acquistare in proprio i kit di protezione mentre in altre aziende è da tempo in corso la distribuzione. A buon intenditor…

  • Mancano ancora adeguate misure per contenere la mobilità territoriale dei colleghi.

  • va normata l’attenzione per colleghi immunodepressi o con fragilità di varia natura che a nostro avviso, laddove non fosse possibile lo smartworking, dovrebbero godere di permessi retribuiti per stare a casa (misura di buon senso peraltro anche questa già attuata da altri competitors)
  • va richiesto il certificato medico solo al terzo giorno di assenza.
  • va definita la Moratoria per i finanziamenti anche per i dipendenti
  • va effettuato monitoraggio continuo per gli interventi straordinari igienico sanitari

Approfondiamo adesso le ultime misure adottate dall’azienda e le loro prime criticità già evidenti:

GESTIONE FILIALI

Nel periodo di emergenza sanitaria attualmente previsto l’Azienda ha disposto che le Filiali Creval su tutto il territorio nazionale osserveranno la seguente operatività:

  • operatività sospesa nel giorno del sabato, laddove prevista;
    chiusura giornaliera delle filiali con orario prolungato (Trapani e Palermo) assimilato a quello della piazza di operatività;
  • filiali con organico da 10 risorse in su: presenza contestuale max del 50% dell’organico, restante 50% assente in permesso retribuito (fatti salvi diritti già prenotati o attività in smart working da domicilio ove attivabile), con turnazione settimanale decorrente da giovedì 19 marzo fino a nuove disposizioni, fatte salve le possibilità di modifica in caso di specifiche necessità e/o urgenze per assicurare il servizio minimo.

    filiali con organico da 9 risorse in giù – inclusi minisportelli e filiali Bancaperta – chiuse nel pomeriggio al pubblico, con svolgimento di attività amministrativa e di consulenza telefonica, ferma la possibilità di fruire dei diritti derivanti da CCNL o quelli recentemente introdotti funzionali alla cura dei propri figli minori di 14 anni o di famigliari con situazioni di disabilità o altre condizioni di particolare criticità. Per queste filiali l’accesso della clientela alla filiale è consentito fino a un massimo di 3 persone alla volta.

Riteniamo ancora insufficienti queste misure, in particolare

  • il provvedimento di chiusura al pomeriggio solo per le filiali fino a 9 dipendenti. Le Agenzie sono tutte costantemente sotto organico.

    Ritenere poi che quelle da 10 dipendenti in su possano svolgere tutte le funzioni e servizi con il 50% dell’organico in forza, significa forse ignorare quali siano le problematiche di gestione delle risorse della rete. Vanno ancora chiariti la regolamentazione del flusso di clientela che va comunque contenuto secondo le normative e come verrà gestita la mole di lavoro che dovrà essere gestita dal 50% del personale e quali le misure e le iniziative dell’azienda sulla clientela per contenere l’attività di sportello e le relazioni fisiche.

    Ricordiamo che la chiusura pomeridiana delle filiali fino a 9 potrebbe determinare una anomala e potenzialmente pericolosa concentrazione pomeridiana di clientela nelle filiali grandi

    Ribadiamo che alla luce degli ultimi interventi del Presidente del Consiglio non si capisce come l’azienda intenda gestire la mobilità territoriale dei colleghi vista la chiusura di qualsiasi punto di ristoro/bar: andranno forse in qualche mensa immaginaria, oppure resteranno in filiale in barba alle normative sulla sicurezza e pranzeranno su superfici non igienizzate? In questo momento di emergenza non è doveroso, anche per limitare il possibile contagio tra diverse zone, tenere il personale nella filiale/sede più vicina alla propria residenza invece di fare percorrere decine e decine di km ai lavoratori?

Pertanto chiediamo all’azienda quanto segue:

  • la chiusura pomeridiana per tutte le filiali del Creval e misure appropriate che consentano un più equo trattamento di tutti i colleghi della rete;
  • una necessaria maggiore assunzione di responsabilità delle funzioni commerciali per mitigare a questo punto le pressioni commerciali a qualsiasi livello, riscadenzando anche le AVR in scadenza, se si vuole ancora essere credibili di fronte ai colleghi.

SMART WORKING

Ulteriori autorizzazioni:

  • per le Colleghe ed i Colleghi di Sede Centrale ma sono richiesti, prima di ricorrere a tale soluzione, una verifica di sostenibilità operativa in relazione alle necessarie dotazioni aziendali, nonché una page2image46541696valutazione preventiva con il proprio Responsabile e con il Responsabile di Direzione di appartenenza, finalizzata unicamente a verificare che siano assicurati i necessari presidi operativi;
  • per le Colleghe ed i Colleghi ad oggi in possesso della necessaria strumentazione aziendale salvo la preventiva verifica di sostenibilità operativa e che:
    • operano nelle Direzioni Retail e Direzioni Imprese PMI dei territori e sono assegnati ai Servizi Retail, ai Servizi Operativi e ai Servizi Sviluppo Business;
    • ricoprono l’incarico organizzativo di Gestore Corporate, Gestore Large Corporate, Consulente Private, Global Relationship Manager, Referente Estero Commerciale, Referente Finanza Corporate.

Su questo punto invitiamo l’azienda a concedere smart working anche a quelle figure che sono in possesso del pc portatile aziendale, sia negli uffici interni che nelle filiali. Ricordiamo che è in atto una pandemia e, meno persone si spostano, minori possibilità di contagio ci sono.

REDISTRIBUZIONE DEGLI SPAZI INTERNI

Per chi opera negli Uffici centrali e nelle Direzioni Retail e Direzioni Imprese PMI dei territori viene raccomandato, sempre per contenere la diffusione del contagio, d’intesa con i propri Responsabili e compatibilmente con le specificità logistiche delle singole unità operative, di volersi redistribuire tra le postazioni disponibili occupando spazi e uffici che oggi risultassero non occupati, con il supporto dei Servizi Operativi.

SMART LEARNING

Possibilità di fruire dei corsi online, specie durante le assenze previste per l’emergenza sanitaria, dando priorità a quelli obbligatori e scaduti, disponibili all’interno della sezione “Primo piano” della piattaforma Creval Academy, anche da pc esterno alla rete Creval inviando apposita mail di richiesta alla casella formazione@creval.it,

Nell’app Bancaperta nell’area dedicata ai dipendenti nella sezione “Comunicazioni dell’Azienda” è già presente una lettera di attestazione da stampare ed esibire al caso alle Forze di Polizia per il raggiungimento della sede di lavoro.

Proseguiremo incalzando l’azienda su tutti gli altri aspetti che abbiamo prima elencato e su cui contiamo di trovare in breve soluzioni efficaci a tutela della salute delle colleghe e dei colleghi.

Vogliamo pensare che tali provvedimenti intrapresi dall’Azienda, essendo frutto di riflessioni precedenti al DCPM, verranno prontamente aggiornati alle nuove e più stringenti disposizioni a tutela della salute di tutti.

È il momento della responsabilità sociale e delle scelte coraggiose, non possiamo aspettare oltre!

Vi terremo costantemente aggiornati

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