Coronavirus: Landini a Conte, la salute è condizione per produrre

La salute e la sicurezza di chi lavora vengono prima, sono condizione per poter produrre. Sono condizione per chiedere alle persone di lavorare”. Così il segretario generale della Cgil Maurizio Landini nella videoconferenza con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per discutere delle misure su salute e sicurezza dei lavoratori in emergenza Covid-19. “La situazione – ha sottolineato – è inedita e difficile, c’è bisogno che tutti siano responsabili e usino tutta la loro intelligenza”.

Per il dirigente sindacale è necessario “lavorare da subito a protocolli utili che dovranno poi essere gestiti a livello aziendale. Dobbiamo mostrare che si lavora insieme per la sicurezza, per questo è importante coinvolgere i delegati per la sicurezza”.

“Non è possibile fermare il paese – ha sostenuto Landini – ma è importante che affrontiamo l’emergenza dando sicurezza a chi lavora distinguendo l’essenziale (ad esempio sanità, filiera alimentare, servizi pubblici…) da ciò che è rinviabile. In pochi giorni devono essere fornite a chi lavora le protezioni. Dobbiamo essere sicuri che entro breve potremo avere le produzioni essenziali sicure”.

Quindi, ha insistito Landini, non solo “c’è urgenza assoluta di dispositivi per la sanità, che è decisiva, ma anche per quei lavoratori che hanno contatti con il pubblico, nel commercio come nei servizi. Un segnale importante potrebbe essere la disposizione di chiudere i centri commerciali e i supermercati la notte, il sabato e la domenica. Sarebbe una norma di prevenzione”.

Il leader della Cgil ha poi fatto notare come “in questi giorni c’è un’esplosione di acquisti on line. I rider consegnano a domicilio. Quali garanzie per loro? Qualsiasi decalogo costruiremo deve riguardare anche loro come tutti gli altri”.

“L’inizio della prossima settimana – ha concluso Landini – potrebbe essere utilizzato per mettere in sicurezza, tenendo conto delle differenze regionali, e usando anche la Cig”.

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