Unipol – Contact Center

In queste ore sono state tante le persone che ci hanno aiutato e ringraziato per i risultati, non scontati, attualmente raggiunti.
Altre persone sono state critiche nei confronti dei rimedi fin ora attuati dall’azienda e dai risultati ottenuti nei momenti di confronto sindacale.

In un momento dove la confusione dilaga abbiamo pensato di dare priorit? alla CHIAREZZA. Chiarezza dell’informazione, dei presidi sanitari in essere, dei permessi ottenuti e del ricorso progressivo di tutti quei sistemi atti a ridurre progressivamente la presenza dei dipendenti in azienda, anche predisponendo un coordinamento all’interno della nostra organizzazione, per tutte quelle che sono le specifiche dei Contact center del Gruppo, in collaborazione con le RSA e gli RLS della FISAC CGIL.

Ricordiamo che lavoriamo in un contesto dettato da un Decreto della Presidenza del Consiglio della Repubblica che per la prima volta inquadra le azienda assicurative, in maniera per noi incomprensibile, in una tipologia di servizio essenziale, o comunque operativa nel territorio nazionale.

Da qui, la corsa alla dotazione di strumenti e risorse per poter conservare e tutelare SALUTE E SICUREZZA. Senza divisioni e senza barricate.

In questo momento , pur avendo recuperato moltissimo terreno rispetto ad altre realt? tecnologicamente più all’avanguardia o situazioni più piccole da gestire, restano punti e temi che devono essere conseguiti ad ogni costo.

L’azione sindacale, iniziata per questa emergenza sanitaria da oltre tre settimane, sta lavorando in questo senso ogni giorno e senza soluzione di continuità.

E’ maturata altresì la consapevolezza di dover esplicitare un lavoro che c’è ma non sempre si racconta nei comunicati, dando solitamente maggior risalto ai soli fatti conseguiti.

In un lavoro che ad oggi valutiamo a met? strada, riteniamo che, al fine di garantire la migliore tutela della salute e del lavoro di tutte e tutti, restino ancora da perseguire i seguenti principali punti e temi:

  • Progressiva ma tempestiva fornitura di PC Aziendali o ogni misura tecnica che consenta l’operabilità delle funzioni principali di lavoro dalla abitazione della lavoratrice e lavoratore.
  • Chiarezza e attenzione nei criteri di assegnazione progressiva di PC aziendali che tenga conto di situazioni logistiche e familiari oggettive.
  • Turni agevolati che evitino orari di lavoro non coperti da servizi di trasporto pubblico.
  • Turni differenziati che evitino assembramenti in ascensori, tornelli e ingressi principali.
  • Rispetto reale delle norme igieniche per chi dovrà o vorrà comunque lavorare nei locali aziendali.
  • Distribuzione capillare dei presidi sanitari e disinfettanti alle persone.
  • Distribuzione equilibrata delle tipologie di lavoro in base alla dotazione tecnica fornita da Azienda o messa a disposizione dal lavoratore.

Questi e altri aspetti che, dall’inizio di questa imprevedibile emergenza sanitaria, sono alla base della nostra azione sindacale, continueranno ad essere perseguiti senza sosta, 7 giorni su 7 dalla FISAC CGIL .

Continueremo come sempre a tenervi informati e vi ringraziamo per il vostro sostegno e per ogni contributo attivo, e anche per la comprensione di quanto a volte dobbiamo omettere in alcune fasi del nostro lavoro per brevità e tempestività di informazione.

RAPPRESENTANZA SINDACALE FISAC CGIL