Segreterie Nazionali – Ania: chiesto un incontro per linee guida misure di sicurezza

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 8 - Fna 9 - Snfia 6 - Uilca

Gentile Presidente,

Riscontriamo positivamente la sua lettera ricevuta in serata.

Alla luce della sua disponibilità a un confronto con le Segreterie Nazionali delle OO.SS. scriventi, con la presente chiediamo una convocazione rapida di un incontro nelle modalità che la situazione attuale consente.

L’incontro dovrà essere occasione per fare un punto della situazione organico del settore assicurativo, dalle Direzioni, alla rete distributiva, ai produttori.

L’obiettivo dovrà essere quello della condivisione di un protocollo sulle linee guida delle misure di sicurezza per le lavoratrici e i lavoratori assicurativi, che tenga conto del protocollo sottoscritto tra Governo/CGIL CISL UIL/parti datoriali dell’industria il 14 marzo u.s., del protocollo in definizione in ABI in queste ore e delle misure già attuate dai singoli Gruppi e Aziende.

Rimaniamo in attesa di un vostro riscontro.

Cordiali saluti
Roma 17 marzo 2020

FIRST CISL FISAC CGIL F.N.A. SNFIA UILCA Le Segreterie Nazionali


Ai Segretari Nazionali First CISL Fisac CGIL FNA SNFIA UILCA

Gentili Segretari,

siamo tutti consapevoli che stiamo attraversando un momento difficile, in molti paesi europei, ma in Italia in modo particolare.

Il Governo ormai da molti giorni invita tutti gli italiani a dimostrare il proprio senso di responsabilità con comportamenti rispettosi delle regole che ci consentano di contrastare gli effetti dell’attuale situazione sanitaria, ancora nel pieno della sua fase più critica.

Ha altresì emanato disposizioni legislative con le quali è stata progressivamente disposta la sospensione delle attività aperte al pubblico con limitate eccezioni richiedendo in ogni caso la continuità dei servizi assicurativi, bancari e finanziari.

Alla luce di quanto sopra, le Imprese di assicurazione, con le quali siamo in stretto contatto e condividiamo l’intento di aderire scrupolosamente alle regole emanate dal Governo hanno predisposto sin da subito e in modo omogeneo importanti misure utili a salvaguardare in primo luogo la salute dei propri dipendenti, a contenere il contagio del virus e a garantire un’adeguata, ancorché limitata, presenza nelle sedi, per assicurare la continuità del nostro servizio.

Pertanto, da un lato, in relazione alle misure interne ai luoghi di lavoro si è provveduto, ad esempio, a rafforzare i protocolli igienico-sanitari dei locali aziendali al fine di assicurare ambienti di lavoro costantemente monitorati e sanificati e a fornire indicazioni ai dipendenti per evitare aggregazioni di persone e tenere riunioni, solo se strettamente necessario, rispettando la distanza indicata.

Dall’altro si è disposto, per tutte le figure professionali che possono operare da remoto, lo svolgimento del lavoro in modalità smart working, (con percentuali molto elevate, con punte, ad oggi, fino all’80% dei dipendenti), investendo, laddove tutto ciò non sia ancora possibile, per cercare di poter estendere il “lavoro agile” ad altre attività lavorative, legate a sistemi informatici centrali.

La concessione poi di permessi straordinari retribuiti per far fronte alla chiusura delle scuole e di sistemi di flessibilità di accesso sui luoghi di lavoro ha sicuramente aiutato ad evitare concentrazione di persone nei mezzi pubblici e nelle zone di ristoro interne ed esterne alle imprese contribuendo inoltre a sostenere le famiglie nella loro gestione quotidiana.

Questi sono solo alcuni esempi di quanto le nostre Compagnie stanno mettendo in campo per dare il proprio doveroso contributo al Paese in emergenza.

Mi sento quindi di riaffermare con forza, anche a nome di tutte le Imprese associate, che il nostro senso di responsabilità e l’impegno profuso in questa emergenza sia massimo e che il settore è pronto a compiere ogni ulteriore sforzo che le esigenze dei tempi richiedessero, in coerenza con la necessità di garantire la continuità di un servizio efficace e sicuro.

Ritengo indispensabile, oltreché virtuoso, un analogo senso di responsabilità e disponibilità del Sindacato, convinta che da queste eccezionali situazioni se ne esca solo con il dialogo, anche serrato, ma costruttivo, di tutte le Parti sociali, dialogo che sono, sin da subito, pronta a intraprendere con Voi, nei modi e nelle forme che l’attuale momento ci consente.

Vi saluto cordialmente.

Maria Bianca Farina – Ania

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