Fisac Emilia Romagna: astensione dal lavoro in base al Decreto 8 marzo 2020

DECRETO 8 MARZO 2020
MALATTIE/PATOLOGIE PER LE QUALI NON
SOLO SI RACCOMANDA PARTICOLARE
ATTENZIONE MA CHE POSSONO
COMPORTARE L’ASTENSIONE DAL LAVORO

Il Decreto dello scorso 8 marzo al punto b) dell’art. 3 fa riferimento ad una serie di malattie/patologie che vanno tenute in particolare considerazione e che possono comportare anche la messa a riposo dal lavoro finché le misure di contrasto al coronavirus saranno in vigore.
Per focalizzare la questione riportiamo il testo del Decreto e alcune indicazioni in proposito.

IL DECRETO

Nella Gazzetta Ufficiale Edizione Straordinaria 161 numero 59 dell’8 marzo 2020 è stato pubblicato il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da CO- VID-19” nel quale si legge:

(omissis)
Art. 3. Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale

1. Sull’intero territorio nazionale si applicano altresì le seguenti misure:

a) il personale sanitario si attiene alle appropriate misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria previste dall’Organizzazione mondiale della sanità e applica le indicazioni per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti previste dal Ministero della salute;

b) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all’allegato 1, lettera d);

c) si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari;

d) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

INDICAZIONI

Nei casi di patologie come descritto – nei commi precedentemente illustrati – seguendo le disposizioni aziendali occorre rendere nota la propria situazione mettendosi in contatto con i Medici competenti e/o la Medicina del Lavoro aziendali. Consigliamo di allegare una certificazione, redatta anche dal proprio medico di famiglia che certifica la patologia.

A questo proposito:

  • Alleghiamo elenco delle patologie croniche a cui il decreto fa riferimento e vi segnaliamo la possibilità di consultare il link riportato di seguito per consultare in modo più rapido l’elenco delle patologie croniche
    https://urlsand.esvalabs.com/?u=http%3A%2F%2Fwww.salute.gov.it%2FBancheDati%2Fanagrafi%2FMCR&e=0493f378&h=7bf3935b&f=y&p=n
  • Alleghiamo fac simile della dichiarazione del medico necessaria in questi frangenti per certificare la necessità di astensione dal lavoro ribadendo in ogni caso che rimandiamo al medico la valutazione in proposito nonché l’individuazione del testo più consono allo scopo.

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FAC SIMILE DI CERTIFICAZIONE DEL MEDICO

Su carta intestata del medico di base

Luogo e data

Il/La sig./Signora ………….. (codice fiscale) è affetta …..(indicazione della patologia)….. condizione ricompresa nei casi previsti dal DPCM vigente e da quanto previsto all’art.3 comma b) del Decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 161 n.59 del 08/03/2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da CO- VID-19” per cui necessita di astensione dal lavoro per rischio infettivo; si raccomanda perciò di non allontanarsi dal proprio domicilio come previsto dal Decreto stesso a tutela della propria salute e sicurezza.

TIMBRO E FIRMA DEL MEDICO

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