AXA Itala: misure da prendere nel breve e lungo periodo


Care colleghe e colleghi,

l’emergenza che si allunga nel tempo sta portando le Aziende, tra cui la nostra, a decidere le misure da prendere nel breve e lungo periodo per affrontare quello che si sta già annunciando: un calo del portafoglio e una conseguente riduzione delle attività lavorative.

Il tentativo che abbiamo provato a percorrere fino a ieri sera è stato quello di raggiungere un’intesa che tenesse contoin primis delle esigenze dei Lavoratori, già stressati da questo momento e confrontarle con le richieste dell’Azienda.
La visione, a nostro avviso limitata, di alcune sigle non ha consentito il raggiungimento dell’accordo ed il risultato è stato quello che dovremo osservare da spettatori le determinazioni aziendali.

Gli ammortizzatori sociali nel nostro settore sono stati individuati, infatti, anche alla luce dei DPCM che si sono susseguiti ad emanazione della Presidenza del Consiglio dei ministri nell’utilizzo di ferie, banca ore, permessi, ex festività e, purtroppo, anche della parte ordinaria del Fondo di Solidarietà, per capirci una sorta di cassa integrazione.

Non rinunceremo di certo al nostro ruolo e vigileremo costantemente che soprattutto non si ricorra a strumenti che non siano giustificati in quanto maggiormente pesanti sull’aspetto economico.

Il nostro principale obiettivo era la gradualità dell’utilizzo delle ferie residue a partire da quelle arretrate degli anni passati, il riconoscimento di permessi retribuiti ai fruitori dei congedi parentali straordinari, a chi non avesse un residuo di ferie arretrate e l’estensione del periodo di applicazione su due mesi.

Abbiamo cercato di favorire una trattativa che favorisse le misure sicuramente meno impattanti dal punto di vista economico ma il comportamento ostruzionistico di alcune Organizzazioni non ci ha consentito tutto questo.

Tuttavia, non molleremo la presa e le nostre sigle insisteranno per portare al tavolo l’Azienda e temperare le scelte sull’utilizzo delle Ferie, permessi ed Ex Festività come ammortizzatore, convenendone per quanto possibile l’uso all’interno delle singole entità o funzioni.
Il momento non è facile, ma siamo convinti di riportare al tavolo l’Azienda per potere mitigare almeno questi interventi eccezionali e svolgendo ogni azione da parte nostra per scongiurare definitivamente l’applicazione di misure economicamente più restrittive.

Restiamo perciò veramente stupiti dall’atteggiamento non unitario rappresentato dalla altre sigle e nel contempo, consapevoli del nostro ruolo e per questo con senso di responsabilità, abbiamo deciso di formulare questo comunicato per spiegare alle colleghe ed ai colleghi la nostra posizione restando a totale disposizione di tutti ed invitando in questo momento a lasciare all’Azienda di fissare le giornate di stop lavorativo di iniziativa propria senza la vostra partecipazione e contemporaneamente di farvi parti attive nei confronti degli altri colleghi dell’azione di convincimento per sollecitare la ripresa del tavolo sindacale anche da iscritti delle altre sigle verso i loro rappresentanti.

Le RSA First/Cisl e Fisac/Cgil di Axa Italia

 

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