CGIL CISL UIL Lazio: report della videoconferenza con Prefettura di Roma su codici ATECO e salute e sicurezza

 

Roma, 27 marzo 2020

 

A tutte le strutture camerali e di categoria
di CGIL di Roma e Lazio,
Uil Roma e Lazio e Cisl Roma Capitale e Rieti

OGGETTO: report videoconferenza con Prefettura di Roma su codici ATECO e salute e sicurezza.

Oggi si è tenuta una videoconferenza tra Cgil, Cisl e Uil e la Prefettura di Roma per un monitoraggio sull’applicazione del Dpcm dello scorso 22 Marzo e sull’applicazione del protocollo su salute e sicurezza del 14 Marzo2020. Nell’incontro si è condiviso di attivare tra confederazioni e Prefettura un canale diretto di comunicazione costante per verificare la coerenza tra quanto disposto dal dpcm (a partire dalle previsioni contenute alle lettere g e d) e le autocertificazioni arrivate in settimana (prima e dopo il dm di Patuanelli che ha ulteriormente ristretto il campo delle attività Ateco). Abbiamo già segnalato alcuni casi specifici alla Prefettura e convenuto di procedere in questo modo:

– Noi segnaleremo situazioni che a nostro giudizio sono fuori dalle disposizioni attualmente vigenti.

– La prefettura ci invierà nelle prossime ore in via prioritaria la lista di alcune attività che a loro modo di vedere (tramite verifiche fatte con guardia di finanza e camera di commercio) sono border line. Noi li verificheremo con le categorie al fine di dare pronta e unitaria risposta.

– La Prefettura si è poi impegnata a trasmettere il complesso delle autocerficazioni, anche quelle che giudicano coerenti con i dettati normativi, al fine di farci fare comunque una verifica incrociata.

– Abbiamo chiesto alla Prefettura che ci sia anche una verifica sul rispetto del protocollo su salute e sicurezza nel rapporto con le ASL. Su questo la Prefettura si è riservata di darci una risposta entro domani.

La Prefettura ci ha confermato la nostra preoccupazione, ovvero che sono state alcune migliaia le richieste arrivate in questa settimana, e questo significa che moltissime aziende hanno deciso di continuare a produrre autocertificando la loro essenzialità e strategicità. È utile ricordare, come condiviso con la Prefettura, che le aziende che hanno più codici ATECO possono continuare a lavorare solo per l’attività autorizzata. Pertanto vi chiediamo di vigilare e inoltrare alle segreterie confederali tutte segnalazioni pervenute dalle rappresentanze in questi giorni. Vi chiediamo infine di tenervi pronti nelle prossime ore al fine di fare insieme le verifiche sugli elenchi che ci arriveranno dalla Prefettura.

 

Cgil di Roma e Lazio
(Michele Azzola)
Cisl Roma Capitale e Rieti
(Carlo Costatini)
Uil Lazio
(Alberto Civica)
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