Finecobank: gestione dell’emergenza sanitaria Covid-19


L’ultimo mese è stato segnatoper tutti dalla gestione dell’emergenza sanitaria.
Anche da un punto di vista sindacale l’impegno delle Organizzazioni Sindacali di Fineco Bank si è concentrato principalmente sulle azioni da intraprendere nell’interesse dei lavoratori e della tutela della salute pubblica e sulla gestione delle problematiche individuali e collettive che, man mano, emergevano.Rileviamo che a oggi la stragrande maggioranza dei lavoratori è stata dotata della strumentazione per lavorare da remoto.
Abbiamo richiesto che anche la popolazione residuale ne venisse dotata in tempi brevi. In considerazione dei piccoli numeri residui abbiamo chiesto di continuare a riconoscere i permessi retribuiti DIV in caso di assenza.

Tuttavia l’attività sindacale, benché focalizzata prevalentemente sulla gestione di una situazione emergenziale e inattesa, non ha smesso di dedicarsi anche ad altre questioni di interesse generale.

PROROGA PERMESSI PBO, PRO, RIP: abbiamo chiesto che venissero prorogati tutti i permessi PBO, PRO e RIP arretrati e già prorogati a causa del persistere del malfunzionamento dell’applicativo People Focus.

PIANO FERIE: data l’incertezza della situazione abbiamo chiesto che venga spostato al 30 aprile il termine per presentare i piani ferie per l’anno 2020

ASSORBIMENTO AD PERSONAM: nNegli incontri di marzo abbiamo auspicato chegli assegni ad personam non venissero assorbiti dagli aumenti contrattuali. La scorsa settimana l’aziendaci ha detto che non era possibile perché vincolata dalla condivisione dell’applicativo People Focus con Unicredit. Condivisione che ha obbligato a seguire gli stessi criteri. Pur confermando che gli assegni ad personam, ad eccezione di quelli derivati da accordi, attengono alla contrattazione individuale e pertanto sono nella piena disponibilità dell’azienda, abbiamo chiesto di trovare una soluzione operativa che eviti il futuro assorbimento delle altre tranche.

TICKET: abbiamo da tempo richiesto di passare ai ticket elettronici per evitare la tassazione sull’importo eccedente. Anche rispetto a questo ci è stato comunicato che ci sono difficoltà operative legate alla gestione di UniCredit per cui si stanno cercando soluzioni.

VAP: dai primi incontri rileviamo una significativa distanza fra le posizioni. La proposta aziendale risulta essere al momento molto lontana dalle nostre richieste legittimate dall’enorme impegno sempre profuso dai lavoratori e riconosciuto anche dai vertici aziendali in più occasioni oltre che dai brillanti risultati ottenuti dall’azienda non solo nel 2019 ma anche negli anni precedenti e mai riconosciuto adeguatamente.

Reggio Emilia, Milano 30/03/2020

OO.SS.FINECO BANK
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL

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