Banca del Fucino: risposta dell’Azienda sulle franchigie polizze infortuni

Banca del Fucino S.p.A.

Spett.le Banca del Fucino S.p.A.

C.A. del Presidente Dott. Mauro Masi
C.A. del Vice-Presidente Dott. Francesco Maiolini
C.A. del Direttore Generale Dott. Giuseppe Di Paola
C.A. del Vice Direttore Vicario Dott. Andrea Colafranceschi
C.A. del Responsabile Risorse Umane Dott.ssa Roberta Pennacchietti

e p.c. a tutte le Lavoratrici e a tutti i Lavoratori della Banca del Fucino

Roma, 6 aprile 2020

OGGETTO: VS RISPOSTA SU FRANCHIGIE POLIZZE INFORTUNI

Egregi Signori, facciamo seguito alla Vs. del 3 aprile scorso per precisare quanto segue alla luce dell’art. 5C del vigente C.I.A., che testualmente recita:

“Viene confermata l’assicurazione, con premio totalmente a carico dell’Azienda, a favore di tutti i Dipendenti a copertura dei rischi professionali ed extraprofessionali, la quale deve essere fornita in copia a tutti gli assicurati. Le coperture assicurative devono essere valutate congiuntamente tra le parti e comunque, in fase di rinnovo, non si potranno prevedere diminuzioni dei diritti e prestazioni già acquisiti.
In particolare le coperture assicurative devono essere esenti da qualsiasi tipo di franchigia.”

Quanto al fatto che la franchigia sia stata posta solo a carico dei sinistri derivanti da rischi extra-professionali, rammentiamo che l’art. del C.I.A. citato considera come un unicum la copertura di entrambe le tipologie di infortunio (professionale ed extraprofessionale), quindi non è corretto operare un distinguo fra le condizioni previste per le due fattispecie; inoltre non è consentito all’Azienda di diminuire i diritti e prestazioni già acquisiti, in particolare introducendo qualsiasi tipo di franchigia.

Oltretutto le coperture assicurative non sono state valutate congiuntamente tra Azienda e OO.SS.

Il fatto che solo ora, dopo due lettere di queste OO.SS., l’Azienda si stia muovendo per la ricerca di una compagnia che copra anche i rischi extraprofessionali non sana la situazione di violazione del C.I.A. in ordine al periodo di “vacanza” fra l’inizio della decorrenza dell’attuale annualità di polizza ed il momento, ancora dubbio, in cui si arriverà a trovare un accordo con un’altra compagnia, per cui l’Azienda dovrà indennizzare i Dipendenti per l’ammontare della franchigia posta a loro carico, in caso di infortunio extraprofessionale, fino al momento in cui non saranno ristabilite le condizioni pattuite nel C.I.A.

Infine è onere dell’Azienda fornire a tutti gli assicurati copia delle condizioni di polizza.

In attesa di riscontro scritto del ristabilimento delle condizioni pattuite nell’art. 5C del vigente C.I.A., porgiamo distinti saluti.

C.A.C. Fisac Cgil – R.S.A. UILca
Banca del Fucino S.p.A.


ALLEGATO: Risposta aziendale del 3 aprile 2020

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