Bper: emergenza Covid, no all’interruzione delle turnazioni

Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER

LA SALUTE INNANZI TUTTO :
NO ALL’ INTERRUZIONE DELLE TURNAZIONI
Emergenza Covid19 – Bollettino aggiornamento 9 aprile 2020

Le OO.SS. hanno incontrato oggi in Call Conference l’Azienda per avere alcune risposte rispetto ai precedenti incontri.

Il responsabile delle Risorse Umane dott. Giuseppe Corni nel suo intervento iniziale ha affermato che la situazione non è mutata dal punto di vista dell’Ordinanza relativa al D.P.C.M. Fase 1 mentre si attendono a breve iniziative del Governo per ulteriori misure.

Intanto vengono richieste al settore bancario maggiori risposte per la clientela sul tema delle moratorie, anticipazione C.I.G. e sul Decreto liquidità. Tali misure, siglate anche con Protocollo tra ABI e OO.SS. impatteranno inevitabilmente sull’operatività delle filiali. Per questo motivo aggiunge Corni – “ il Sole 24 ore” parla di “TRINCEA DELLE FILIALI” in relazione all’attività che dovrà svolgere la Banca per dare le risposte immediate alle esigenze economiche delle imprese e delle famiglie e la Banca sta organizzando alcune lavorazioni in remoto con il supporto di Help Desk e Contact Center e di alcuni uffici di semi centro.

A ciò si aggiungano le preoccupazioni di ABI e delle Segreterie Nazionali Sindacali sulle problematiche di ordine pubblico.

Su questo punto le Organizzazioni Sindacali hanno richiesto di predisporre indicazioni operative certe ed univoche non appena si avranno le indicazioni necessarie su moratorie, anticipazioni CIGO e CIGS e misure del c.d. Decreto liquidità. E’ necessario, per smaltire il lavoro e limitare i rischi offrire più possibilità di smart working per i colleghi di Filiale e incrementare il numero dei colleghi attualmente in smart working, anche di altre strutture, che facciano da supporto alle Filiali istruendo le pratiche sempre da remoto.

In attesa delle nuove misure che il Governo intraprenderà per contrastare l’emergenza epidemiologica COVID 19, L’AZIENDA E’ ORIENTATA a CONFERMARE LE MISURE ADOTTATE FINO A QUESTO MOMENTO: contingentamento per ingresso al pubblico solo su appuntamento; orario di apertura al pubblico solo la mattina; rispetto del protocollo a livello sanitario; divieto di assembramento; rispetto delle distanze tra clienti e lavoratori e tra lavoratori; utilizzo delle mascherine; plexiglass per gli sportelli ecc. La Banca considerato un aumento delle lavorazioni è orientata a dare disposizione ai preposti degli sportelli di allentare le TURNAZIONI per andare incontro alle esigenze della clientela.

Le Filiali Spoke a partire dal 14 aprile, rimarrebbero chiuse al pubblico come ora in alcune giornate della settimana; ma sarebbe prevista la presenza del personale per evadere le pratiche e rispondere alle telefonate della clientela.
Per le Filiali Hub/Autonome sarebbe ugualmente ipotizzato di superare le attuali previsioni di turnazione lasciando alla discrezione dei responsabili di quanto incrementare l’organico attivo in filiale.

PERMESSI – si replicano le disposizioni precedenti, quando si è in turnazione, come da attuali faq su coronavirus. Potranno essere usufruiti i permessi retribuiti (sia per i per i genitori che per le altre tipologie)per chi non li ha goduti.

MASCHERINE – l’Azienda dichiara che ne distribuirà a tutti i colleghi presenti in Filiale;

ASSUNZIONI – l’Azienda ci ha comunicato che dall’inizio dell’anno sono state assunte in Bper Banca 63 risorse di queste nuove assunzioni 38 hanno riguardato colleghi che già hanno avuto esperienza lavorativa in Banca con i contratti di somministrazione e 2 assunzioni riguardano congiunti di dipendenti deceduti in servizio.
Per quanto riguarda il Banco di Sardegna primi di maggio prenderanno servizio 22 colleghi che hanno partecipato ad una selezione dedicata a coloro che già avevano prestato servizio nella Banca con contratti di somministrazione.
Per i prossimi mesi afferma il dott. Corni bisognerà tenere conto della situazione emergenziale di crisi e quindi il processo di sostituzione dei lavoratori che andranno in esodo potrebbe subire un allentamento.

Sul tema delle Assunzioni le OO.SS. hanno ribadito che è indispensabile che venga rispettato l’accordo sul piano industriale 2019-2021 sia sulla percentuale di entrate in base alle uscite avvenute (al 31 marzo 2020 n. 300) e sia tenendo conto del territorio dei lavoratori usciti (pensionamento, esodo ecc.) per le nuove assunzioni.
Al fine di consentirci una valutazione sulle iniziative assunte fino ad oggi ci sono stati rappresentati i dati relativi a permessi, assenze, smart working, ect. A partire dall’inizio dell’emergenza.

Il dott. Corni nel chiudere il suo intervento ha affermato che le iniziative che l’Azienda ci ha rappresentato sarebbero state discusse in serata dal Comitato di Crisi del Gruppo BPER e pertanto non sono ancora decise o deliberate.

Le OO.SS., a conclusione dell’incontro, hanno espresso FORTE CONTRARIETA’ al Progetto presentato dall’Azienda circa l’operatività prevista a partire dalla prossima settimana ed hanno chiesto con forza una intensificazione delle sanificazioni in tutti locali del gruppo Bper . Le OO.SS. ritengono che l’attuale contesto – evidenziato anche stasera nell’incontro tra le Parti Sociali ed il Governo – non consenta di abbassare la guardia in questo momento perché non ci sono le condizioni per una ripresa ordinaria in questa fase di emergenza coronavirus.

Non si può superare il principio del DISTANZIAMENTO SOCIALE e, fintanto che le dotazioni destinate allo Smart Working non lo consentiranno, non si può lasciare al “buon senso” dei singoli responsabili che, sono anche, a titolo individuale , RESPONSABILI DELLA SICUREZZA delle strutture loro affidate, la decisione di fare TURNARE OPPURE NO I LAVORATORI.

La salute prima di tutto!
Auspichiamo che i nostri allarmi inducano l’Azienda a recedere dalle sue intenzioni consentendoci di vivere tutti una Pasqua serena.

Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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