Accordo Nazionale con ABI su misure a sostegno del lavoro dal DL n° 18 del 17 Marzo 2020

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca Unisin nuovo logo

Nella mattinata odierna tra i Segretari Generali delle organizzazioni Sindacali di settore e ABI si è proceduto alla sottoscrizione di Accordo Nazionale nell’ambito delle misure messe in campo a sostegno del lavoro dal DL n° 18 del 17 Marzo 2020.

Fermo restando l’utilizzo del lavoro agile come principale misura straordinaria emergenziale, si è convenuto di utilizzare anche il ricorso alla prestazione ordinaria del Fondo di Solidarietà di settore ex art 5, co 1, lett a) punto 2 del D.I n 83486 del 2014 per tutto il personale in servizio al 23 Febbraio 2020 e su tutto il territorio nazionale.

Il ricorso alla prestazione ordinaria del Fondo di solidarietà di settore, con causale COVID- 19 Nazionale, nel rispetto nella normativa nazionale potrà essere attivata per i periodi a far data dal 23 Febbraio al 31 Agosto 2020, per un massimo di 9 settimane.

L’accordo sottoscritto ribadisce la neutralizzazione nel ricorso alla prestazione ordinaria del Fondo di tutti gli effetti sul rapporto di lavoro, a titolo esemplificativo, contribuzione previdenziale ed integrativa, fondo sanitario integrativo non ultimo maturazione dei retei ferie etc…

Si precisa che l’accesso alla prestazione ordinaria del Fondo di Solidarietà di settore avverrà senza pregiudizio e nucomento alla retribuzione che dunque avverà senza nessun aggravio aggiuntivo a carico delle lavoratrici e dei lavoratori.

L’attivazione della procedura come da allegato al Verbale di Accordo sarà rimessa alle Aziende /Gruppi.

Ancora una volta il settore ha elaborato con senso di responsabilità e attenzione una risposta a tutela delle lavoratrici e lavoratori rispetto a questa fase inedita per tutte e tutti.

I Segretari Generali

Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – Unisin
Lando Maria Sileoni – Riccardo Colombani – Giuliano Calcagni – Massimo Masi – Emilio Contrasto

Verbale di accordo 16 4 2020

Allegato al Verbale di accordo 16 4 2020


BANCHE: SINDACATI, BENE ACCORDO CON ABI, SEGNALE ATTENZIONE A LAVORATORI

da Borsaitaliana – Finanziamento Fondo con risorse Decreto Cura Italia (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – Roma, 16 apr – I segretari generali del credito commentano con favore l’accordo siglato con l’Abi per l’utilizzo del Fondo di solidarieta’ del settore (parte ordinaria) per evitare ricadute negative sulla retribuzione dei bancari legate alle chiusure o riduzioni dell’attivita’ per l’emergenza coronavirus. “Ancora una volta il settore ha elaborato con senso di responsabilita’ e attenzione una risposta a tutela delle lavoratrici e lavoratori rispetto a questa fase inedita per tutte e tutti” commentano in una nota Lando Maria Sileoni, Riccardo Colombani, Giuliano Calcagni, Massimo Masi ed Emilio Contrasto, rispettivamente segretari di Fabi, First Cisl, Fisac, Uilca e Unisin. Il Fondo, alimentato in questa occasione dalle risorse pubbliche previste del Decreto Cura Italia, potra’ essere utilizzato dalle banche per la durata massima di nove settimane per il periodo che va dal 23 febbraio scorso al prossimo 31 agosto “favorendo – si legge nel verbale di accordo – la preventiva fruizione delle ferie e dei permessi maturati in anni precedenti”. Il verbale spiega che, previa verifica fatta con l’Inps, si e’ appurato che il finanziamento del Fondo non intacca le risorse dedicate alla parte straordinaria, quella che interviene, con risorse delle singole banche, nel caso di piani di riorganizzazione che prevedono esodi volontari. L’accordo chiarisce che la sospensione dal lavoro del bancario con l’intervento del Fondo non produce effetti negativi sul rapporto di lavoro, quali, ad esempio, previdenza complementare o assistenza sanitaria integrativa.