Sentenze: Licenziamento per litigio e passaggio a vie di fatto

Licenziamento per litigio e passaggio a vie di fatto, sproporzione, illegittimità, tutela risarcitoria (“legge Fornero”)

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 29090/2019, ha affrontato il caso di un quadro direttivo licenziato per un comportamento qualificato nella contestazione come rissa.

La Suprema Corte ha dichiarato il licenziamento illegittimo, ma ha riconosciuto soltanto la tutela risarcitoria – pari a 24 mensilità – come già deciso dalla Corte d’Appello di L’Aquila.

In particolare, la sentenza ha escluso che si sia verificata una rissa – sanzionata dal CCNL con il licenziamento – ma piuttosto un litigio sfociato in vie di fatto, in considerazione della breve durata, della cessazione del diverbio sopo l’intervento di una sola persona e dell’assenza di colpi violenti. La sentenza ha quindi considerato sproporzionato il licenziamento, ma non ha rinvenuto una norma del CCNL che inquadrasse l’episodio e stabilisse una corrispondente sanzione conservativa.

In conclusione, la Suprema Corte ha considerato il licenziamento privo di giusta causa, ma ha attribuito soltanto il risarcimento e non la reintegra.

Corte di Cassazione, sez. lavoro, 11 novembre 2019 n. 29090

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