Nota dei Segretari Generali: occorrono protocolli per individuare soluzioni più efficaci


-Al Segretario Generale della Banca d’Italia

– Al Segretario Generale dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato

– Al Segretario Generale della Consob

– Al Segretario Generale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

– Al Segretario Generale dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente

– Al Segretario Generale dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti

– Al Segretario Generale dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

– Al Segretario Generale dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private

– Al Segretario Generale del Garante per la Protezione dei dati Personali

– Al Direttore Generale della Commissione di Vigilanza sui Fondi pensione

La crisi epidemiologica da Covid-19 in corso ha imposto l’assunzione di azioni tempestive a tutela della sicurezza e della salute, destinate ad avere efficacia sino al termine dello stato emergenziale. In tale ambito, nelle diverse realtà lavorative, grazie all’impegno delle Parti Datoriali e al senso di appartenenza e responsabilità delle Organizzazioni Sindacali si sono sviluppati momenti di confronto e trovate soluzioni concrete per garantire la salvaguardia della salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, come dell’utenza e dei cittadini in generale.

Si è trattato di una forma di interlocuzione che in alcuni casi ha introdotto previsioni in deroga agli accordi negoziali, giustificata dalla necessità di intervenire con flessibilità e urgenza. Oggi è forte la consapevolezza che il Paese, a breve, entrerà nella cosiddetta Fase 2, che dovrebbe consentire, nei limiti che saranno determinati dalle istituzioni preposte, una ripresa progressiva della libertà di movimento e, in taluni casi, anche di limitati gruppi di lavoratori in presenza.

In tale contesto, auspichiamo che la Banca d’Italia (nell’ambito del suo particolare status di appartenenza al sistema europeo di banche centrali che ne garantisce l’autonomia e indipendenza), la CONSOB (che recepisce le regole di organizzazione e funzionamento vigenti in Banca d’Italia) e le altre Autorità Amministrative Indipendenti, di Regolazione o Tariffazione, Controllo e di Tutela dei diritti della persona giungano a una fase di interlocuzione sindacale per introdurre regole che favoriscano appieno, anche nel medio lungo periodo, la possibilità di operare nel modo più completo per svolgere compiutamente il proprio indispensabile ruolo a supporto del Paese e del rilancio economico dello stesso.

Per favorire questo processo, riteniamo necessario che esse promuovano al loro interno – al pari di quanto avviene a livello di settore e nelle aziende dove operano le nostre Organizzazioni – l’avvio di una fase negoziale, laddove non ancora avviata, con le rappresentanze aziendali per la stesura di protocolli che, nel rispetto dell’autonomia delle singole Istituzioni, siano capaci di individuare le soluzioni più efficaci a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, dell’utenza e dei cittadini.

I Segretari Generali

First Cisl
Riccardo Colombani
Fisac Cgil
Giuliano Calcagni
Uilca
Massimo Masi