CR Bolzano: aggiornamento su misure di sicurezza Covid-19

2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca

Rete di vendita: viene confermata la chiusura delle porte e l’accesso selettivo della clientela su appuntamento. Abbiamo richiesto e l’azienda ha confermato la dotazione dei presidi sanitari individuali (mascherine, guanti e disinfettanti) e la presenza di barriere di plexiglas sia per gli sportelli che per le postazioni dei consulenti, nonché una sanificazione pianificata degli ambienti di lavoro. Abbiamo nuovamente richiesto e raccomandato all’azienda un approccio di assoluta prudenza in generale, ma soprattutto per filiali in zone geografiche critiche, personale a rischio (patologie pregresse…), personale in fascia d’età critica. Per quanto attiene eventuali giornate di ferie inserite per coprire la turnazione in filiale, l’azienda ripianerà quelle eccedenti i tre giorni di competenza marzo 2020, tramite assegnazione di giornate di ferie aggiuntive, limitando al minimo l’incidenza a carico dei dipendenti. Abbiamo inoltre richiesto e ottenuto una rifusione spese per il personale che in questa fase di emergenza deve ricorrere a mezzi privati (mentre normalmente si avvaleva di mezzi pubblici).

Palazzi direzionali (via Talvera e via Orazio): mancando in molti uffici i presupposti di sicurezza (numerosi ambienti open space con postazioni ravvicinate) non sono previsti rientri massivi. Abbiamo richiesto che eventuali rientri singoli (dettati da effettive necessità operative) vengano attuati sempre con turnazione e nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, tenendo presenti eventuali specifiche esigenze individuali (figli piccoli, pendolarismo, ecc.). Per le strutture direzionali, l’azienda ha confermato la dotazione dei presidi sanitari individuali (mascherine, guanti e disinfettanti) nonché una sanificazione pianificata degli ambienti di lavoro. Anche per il personale di direzione che in questa fase di emergenza deve ricorrere a mezzi privati (mentrenormalmente si avvaleva di mezzi pubblici) abbiamo richiesto una rifusione spese.

In generale: si portano costantemente all’attenzione dell’azienda le tematiche inerenti dipendenti genitori di figli in età scolare e prescolare insieme ad altri casi di comprovata necessità familiare o personale, al fine di trovare soluzioni adeguate volte a conciliare nel miglior modo le esigenze personali e lavorative (ulteriori congedi. gg. solidarietà aggiuntiva, smart working) in funzione dei decreti statali ovvero tramite specifici accordi.

Bonus 100 Euro: recependo il DL n.18 del 17 marzo 2020 (cd. Cura Italia) ricordiamo che la banca ha corrisposto con lo stipendio di Aprile 2020 un bonus detassato di 100,00 Euro previsto per le giornate in cui il personale che nel mese di marzo 2020 ha assicurato continuità di servizio nelle rispettive sedi di lavoro. In merito si fa presente che il limite per accedere al bonus succitato è pari ad un reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente non superiore ad Euro 40.000,00.

Come OO.SS. comprendiamo la preoccupazione del management aziendale per il presente e il futuro economico della banca, che è anche la nostra preoccupazione per l’incolumità e la salvaguardia dei posti di lavoro di tante colleghe, colleghi e delle loro famiglie. Con l’occasione ribadiamo quindi la nostra volontà e l’auspicio di continuare a confrontarci con spirito costruttivo e responsabile con la banca per trovare soluzioni il più possibile condivise che garantiscano contestualmente la salute e la sicurezza dei dipendenti, la continuità dell’operatività aziendale e con essa la tutela occupazionale, basandoci sui decreti governativi tempo per tempo in vigore sull’argomento, sugli accordi ABI e su eventuali accordi integrativi aziendali.

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